Vescovi, a ciascuno il suo copricapo

17 Ottobre 2014 Foto e video story, Gallery

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Chissà quanti hanno visto la varietà di copricapi indossati dai vescovi giunti da tutto il mondo nella Città del Vaticano per l’assemblea straordinaria del Sinodo, per esempio in occasione della grande messa inaugurale del 5 ottobre, e si sono chiesti come mai alcuni indossino un semplice zucchetto viola, altri una mitra e altri ancora copricapi decisamente più elaborati e preziosi. Il motivo è semplice: il copricapo
indossato indica l’appartenenza alle diverse espressioni della chiesa cattolica in tutto il mondo.

Il copricapo ha un enorme valore
Perciò vescovi appartenenti alla chiesa latina o a quella copta o, ancora a quella etiope o maronita, indossano copricapi diversi gli uni dagli altri che, in un certo modo, li rendono riconoscibili. A questo proposito va ricordato che, per il vescovo, il copricapo non è un “accessorio”, ma è una delle insegne vescovili che gli vengono consegnate il giorno dell’ordinazione episcopale. Queste insegne sono il Vangelo (che indica il dovere di annunciare la Parola di Dio), l’anello (il simbolo della fedeltà all’impegno e al servizio), il bastone pastorale (indica la funzione del vescovo come pastore) e, appunto, la mitra che rappresenta lo splendore della santità cui il vescovo deve aspirare.

di Tiziana Lupi

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