Un atto di coraggio che cambia la storia

27 Febbraio 2019 In Edicola

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10 CoverCari lettori, abbiamo deciso di dedicare un grande spazio di questo numero (nonché la copertina) a un tema che ci colpisce sempre: quello della pedofilia. Tutti noi proviamo un grande dolore e un indicibile turbamento nell’immaginare che ragazzi e bambini innocenti vengano sottoposti a violenze fisiche e sessuali. Ma che fatti orrendi come questi accadano nelle chiese, negli oratori, nei seminari, beh, questo fa ancora più male. Perché non solo colpisce la nostra sensibilità nei confronti delle piccole vittime, ma va a minare la nostra fiducia negli uomini di Chiesa, ai quali, tra l’altro, andiamo a raccontare i nostri comportamenti o a chiedere aiuto e consiglio. Prima Benedetto XVI e poi Francesco si sono dedicati con grande forza a denunciare questo problema e a risolverlo con atti clamorosi (come quello di “spretare” addirittura un cardinale, come vi abbiamo raccontato nel numero scorso). Ma va detto che i nostri due Papi hanno trovato enormi resistenze da parte degli spregevoli colpevoli di tali azioni. Questi quattro giorni di discussioni, confessioni e accuse sono stati una vera rivoluzione per la Chiesa. Una rivoluzione appassionatamente voluta da Francesco. Siamo sicuri che sia la Chiesa che Francesco usciranno rafforzati da questo sforzo di trasparenza. Come sempre accade dopo atti di grande coraggio che hanno il potere di cambiare la Storia.

di Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

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