Tutti i luoghi in cui prega papa Francesco

25 Marzo 2016 Mondo di Francesco

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Credits: Osservatore Romano

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Qual è il segreto della forza di papa Francesco? La preghiera. È stato lui stesso a rivelarlo nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium: “Che dolce è stare davanti a un crocifisso. O in ginocchio davanti al Santissimo, e semplicemente essere davanti ai suoi occhi! Quanto bene ci fa lasciare che Egli torni a toccare la nostra esistenza e ci lanci a comunicare la sua nuova vita!”. Per Bergoglio la preghiera è «La migliore arma che abbiamo, una chiave che apre il cuore di Dio», come amava ripetere anche san Pio da Pietrelcina.

E Francesco usa continuamente questa “arma segreta”. Bergoglio, quando era vescovo di Buenos Aires, pregava ovunque gli capitasse: nella cattedrale oppure camminando per la strada, in metropolitana o nelle cappelle improvvisate delle villas miserias, le favelas argentine. E fa altrettanto oggi che è Papa. Perciò siamo andati a scoprire i luoghi dove Francesco più spesso ama fermarsi a dialogare con il Signore.  

Al mattino presto, quando si sveglia alle 4.45, Bergoglio prega da solo nella stanza 201 a Casa Santa Marta. Recita il breviario e medita le letture del giorno della Bibbia per preparare la messa del mattino. La stanza non è molto grande, è semplice e spoglia. Il Papa ha a disposizione un inginocchiatoio ma ormai, a causa di alcuni fastidi all’anca, preferisce pregare seduto.

Qualche minuto prima delle 7 scende nella cappella di Casa Santa Marta. Disegnata dall’architetto statunitense Louis Astorino, la cappella è dedicata alla Santissima Trinità e ha forma triangolare, per simboleggiare l’unione delle tre persone divine, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Anche le decorazioni riprendono il motivo geometrico del triangolo. Nella cappella Francesco celebra la messa e, al termine, tolti i paramenti sacri, si siede in silenzio in fondo, negli ultimi banchi, a pregare in silenzio. Offre così a tutti i presenti alla celebrazione una testimonianza di semplicità e di umiltà ma anche un esempio di come disporsi al dialogo con Gesù.

Sempre a Casa Santa Marta, quando può, il Pontefice ama anche recitare il rosario, nel pomeriggio, facendo una breve pausa tra un impegno e l’altro o prima di iniziare a ricevere gli ospiti e i collaboratori che vanno a trovarlo. Il suo medico personale, Fabrizio Soccorsi, gli ha consigliato di camminare un po’. Perciò gli ha suggerito, quando possibile, di recitare il rosario passeggiando sulla terrazza di Casa Santa Marta. Il panorama da quella terrazza è meraviglioso e il Papa può pregare e passeggiare indisturbato. Anche  il Papa emerito, Benedetto XVI, ha l’abitudine di recitare il rosario ogni pomeriggio davanti alla grotta di Lourdes nei giardini vaticani.

Nelle celebrazioni ufficiali Francesco, invece, prega sull’Altare della Confessione nella basilica di san Pietro, sovrastato dal grandioso baldacchino disegnato da Gian Lorenzo Bernini nel 1624 e alto ben 28 metri. Solo il Pontefice o un suo delegato può celebrare su quell’altare, che si chiama così perché si trova esattamente sopra la “Confessione”, cioè il luogo che accoglie la tomba di san Pietro. Ma è accaduto anche che Bergoglio si sia mescolato ai fedeli nella basilica per partecipare a una messa. È avvenuto, per esempio, lo scorso 21 agosto, memoria di san Pio X, quando il Papa al mattino presto ha assistito, seduto nei banchi tra i fedeli, alla celebrazione presieduta da un sacerdote della Segreteria di Stato, monsignor Lucio Bonora. Poi, al momento della comunione, si è messo in fila con gli altri.

Il Papa è molto devoto alla Madonna e perciò ama molto pregare nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove è conservata una delle immagini più antiche della Vergine, assai cara ai romani, “Maria Salus Popoli Romani”. Lì è andato a pregare appena eletto, portando un piccolo omaggio floreale; lì si reca alla vigilia e al termine di ogni viaggio all’estero per ringraziare la Madre di Gesù della protezione e per offrirle le preghiere, gli incontri, la ricchezza spirituale ricevuti durante quelle visite.

Infine c’è un’altra meravigliosa cappella dove il Papa prega, anch’essa dedicata alla Madonna. La cappella Redemptoris Mater al secondo piano del Palazzo apostolico, impreziosita dagli splendidi mosaici del gesuita sloveno padre Ivan Rupnik, dove il predicatore della Casa pontificia, padre Raniero Cantalamessa tiene le prediche alla Curia Romana in preparazione all’Avvento e alla Quaresima. 

di Ignazio Ingrao

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