Suor Alessandra Smerilli e l’economia che piace al Papa

19 Luglio 2019 News

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Da tre anni si svolgono a Spoleto (PG), durante il famoso Festival dei Due Mondi giunto quest’anno alla sua 62ª edizione, gli incontri che, forse più di ogni altra manifestazione, valorizzano il complesso e delicato percorso di emancipazione che le donne si trovano ad affrontare. Si intitolano “Dialoghi a Spoleto” e quest’anno si sono svolti in quattro date: sabato 29 e domenica 30 giugno, domenica 7 e venerdì 12 luglio. Curatrice dell’iniziativa è Paola Severini Melograni, giornalista, saggista, conduttrice radiofonica e produttrice televisiva.

A lei abbiamo chiesto per quale motivo fra signore e signorine provenienti da tutto il mondo (dall’Afghanistan,  alla Francia, dalla Gran Bretagna a Israele, dalla Siria agli Stati Uniti) e donne che fanno parte di ambiti che vanno dalla politica alla difesa, alla scienza e al calcio, sono state scelte due suore:  Gabriella Bottani e Alessandra Smerilli. Così ci ha risposto: «Sì, può sembrare una scelta strana, in un periodo nel quale l’emancipazione della donna passa, a volte, attraverso argomenti e battaglie che non sono esattamente quelle del mondo cattolico, invece, dopo aver conosciuto bene molte delle consacrate vi assicuro che non è così. Le suore oggi rappresentano la punta di diamante, il gruppo più avanzato dell’impegno sociale cattolico, e questo avviene in tutto il mondo. Io, da bambina, sono stata a scuola dalle suore e ricordo che già allora erano attente alle evoluzioni della società italiana». E mi viene in mente suor Giulia che ci spiegava tutti i percorsi pedagogici più all’avanguardia. Oggi le suore, e queste due in particolare, hanno una competenza (suor Bottani nella lotta alla tratta, suor Smerilli in qualità di economista) che fa sì che il loro peso specifico sia equiparato a quello di un ministro o di un politico di rango».

Una presenza, quelle delle religiose, senza dubbio insolita, ma come sono state accolte dalle altre relatrici? Prosegue la Melograni: «Lo scorso anno suor Gabriella Bottani ha dialogato con Stephanie Okereke, la Sofia Loren del continente africano, e hanno parlato della tragedia della tratta delle donne e dei bambini». Hanno di sicuro parlato di “Talita kum”. «Sì, è un’espressione in aramaico antico usata da Gesù che vuole dire “alzati, sollevati”. Nel mondo 21 milioni di persone, in gran parte donne, sono in condizione di schiavitù; questa rete le aiuta concretamente».

E suor Alessandra? «Lei ha scelto di confrontarsi con Emanuela Farris, consulente degli affari europei dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e con Cristina Finocchi, consulente e economista. Insieme a loro c’era anche una giovanissima capitana d’azienda, Carlotta Pignatti Costamagna del gruppo Pellan. Suor Smerilli ci ha spiegato che mai come oggi, la Chiesa ha bisogno di far luce su un’economia aperta alle necessità di tutti. E ci ha ricordato le parole del Papa quando dice di non lasciare indietro nessuno».

Si è parlato anche dell’incontro che il prossimo anno si svolgerà ad Assisi? «Sì, papa Francesco ha fissato nella cittadella di San Francesco dal 26 al 28 marzo 2020 un incontro rivolto a tutti gli economisti del mondo e fissando questo appuntamento ha dichiarato: “Dobbiamo costruire una economia diversa per il Bene Comune, un’economia che parta dall’ecologia” perché tutto oggi è connesso. Il Papa dice che “Occorre correggere i modelli di crescita incapaci di garantire il rispetto dell’ambiente, l’accoglienza della vita, la cura della famiglia, l’equità sociale,la dignità dei lavoratori, i diritti delle generazioni future” e ancora,ha chiamato questo incontro “la costruzione di un Patto Comune per una nuova economia”».

E il bilancio dei Dialoghi di quest’anno? «L’attenzione nei confronti del mondo femminile ha dimostrato una volta di più che sono le donne a sostenere il peso della famiglia, del lavoro, dell’assistenza sociale. Noi abbiamo scoperto anche che sono le suore oggi che possono davvero aiutare».

AI DIALOGHI A SPOLETO SEMPRE TANTE OSPITI ILLUSTRI ED ESPERTE DI SETTORE

I “Dialoghi a Spoleto”, quest’anno alla 3ª edizione, sono appuntamenti di confronto fra donne e si svolgono con voci autorevoli della Scienza, della Finanza e della Politica. Tra le ospiti delle scorse edizioni si annoverano nomi come quelli di Maria Elena Boschi, Emma Bonino e suor Gabriella Bottani (nel tondo) che guida Talitha Kum, l’associazione internazionale che aiuta le vittime della tratta.

Quest’anno si è parlato del rapporto fra madri e figlie e dell’abbattimento degli stereotipi di genere nello sport. 

Oltre a suor Alessandra Smerilli, recentemente nominata consigliere di Stato Vaticano dal Papa Francesco (a sinistra, con Paola Severini Melograni) sono intervenuti Veronica De Laurentiis, Cristiana Mancinelli Scotti, Pitti Monini, Emanuela Farris, Cristina Finocchi Mahne, Carlotta Pignatti Costamagna, Raffaella Ocone, Maria Grazia Spillantini, Chiara Lombardi, Evelina Christillin, Valentina Battistini, Sara Gama, Linda Laura Sabbadini, Danda Santini. Ulteriori informazioni al sito Internet: www.dialoghiaspoleto.it.

di Marcello Borghi

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