Sulla Via di Damasco (Raidue) parla di amore

14 Dicembre 2018 News

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Credit Osservatore Romano

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L’amore vero non è una telenovela, aveva detto di recente papa Francesco in un’omelia a Casa Santa Marta. Storie di straordinaria quotidianità che hanno come misura il comandamento dell’amore. Dalla Chiesa di San Lazzaro a Roma, luogo simbolo dell’accoglienza sulla frontiera della Via Francigena, domani (sabato) 15 Dicembre, ore 8.05, su Rai DueSulla Via di Damasco propone un viaggio attraverso quel mondo sommerso che comunica speranza, dove a trionfare è la forza di questo immenso sentimento, l’amore, che da sempre smuove l’animo umano. Come dirà Sanda Vantoni, volontaria FOCSIV, con la sua scelta incondizionata dell’Africa e dei migranti, contro l’onda imperante del rifiuto. A seguire, l’inedita testimonianza del cantautore Ron sulle cruciali rivelazioni dell’amore per i malati di Sla che hanno segnato la sua vita di uomo ed artista. Padre Tomaz Mavric, invece, racconterà la sua chiamata a servire Cristo illuminato dalla carità, seguendo l’esempio di San Vincenzo De’ Paoli. Da Mosca, l’esperienza della Casa di Noè, l’ultima possibilità di una vita normale per poveri e disabili, estromessi dal progresso economico. Conoscono bene i dolori e le sofferenze di bambini e famiglie sfollati dall’est dell’Ucraina, Anna e Tatjana della Fondazione “Figli della speranza e dell’amore”, a Kiev, protagonisti dell’ultimo servizio. Mentre riesplode la tensione tra Mosca e Kiev, le voci della carità dimostrano di non conoscere polarizzazioni e aprono uno spiraglio di speranza per la pace e la libertà.

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