Quello sguardo di Francesco

19 Giugno 2019 In Edicola

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Cari lettori, perché ci piace tanto papa Francesco? Questa settimana rispondo con una immagine che compare sul settimanale dove c’è il nostro reportage al seguito del Pontefice nelle zone terremotate di Camerino (MC) e dintorni. Tutto il servizio è interessante, le parole del Papa sono come sempre calde ed emozionanti e le fotografie parlano da sole mostrando una realtà ancora molto preoccupante: chiese semidistrutte, crepe nelle case che si affacciano sui vicoli che il Papa ha voluto percorrere a bordo di una piccola auto elettrica… Ma come dicevo c’è una immagine su tutte che parla da sé: una piccola foto nelle prime pagine appunto. Da guardare è l’espressione di Francesco: con gli occhi rivolti verso l’alto e il capo protetto da un casco per il pericolo di crolli, constata le condizioni del soffitto di una chiesa danneggiata dal terribile sisma del 2016. Quell’espressione non ha bisogno di commento. Sul volto serio del Papa si leggono tristezza e preoccupazione per una chiesa ferita, simbolo di una comunità duramente colpita. Ma poi leggete le parole che Francesco ha avuto per quella gente che lo aspettava a braccia aperte (e che nelle casette prefabbricate gli ha offerto torte e pasticcini) ed ecco che il sorriso torna anche sulle nostre labbra: Francesco ha spronato quella popolazione a risollevarsi. Con dolcezza e forza. E come sempre con la sua grande saggezza sa dare a tutti la spinta per ricominciare. 

di Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

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