Quel crocifisso regalato all’Angelus dal Papa

19 settembre 2018 News

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Credit Osservatore Romano

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Il Santo Padre mostra ai fedeli presenti in piazza San Pietro per l’Angelus il dono che ha voluto fare a tutti: «È un regalo del Papa». Un crocifisso in metallo argentato, scelto dall’Elemosineria Apostolica, confezionato in una busta trasparente e accompagnato da un cartoncino che riporta una sua frase: «Nella Croce di Cristo c’è tutto l’amore di Dio, c’è la sua immensa misericordia». Sono le parole pronunciate nel 2013, primo anno di Pontificato, nel corso della Via Crucis alla Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro. Dopo aver detto nella catechesi che per seguire Gesù bisogna abbracciare la Croce, che l’amore vero cambia tutto e «può cambiare anche noi!», Francesco spiega di aver pensato a questo regalo per la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, istituita per il ritrovamento della Croce di Gesù da parte di sant’Elena, il 14 settembre 320. Oggi una parte della croce è conservata a Roma nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. 

«Il crocifisso è il segno dell’amore di Dio, che in Gesù ha dato la vita per noi. Vi invito ad accogliere questo dono e a portarlo nelle vostre case, nella camera dei vostri bambini, o dei nonni…, in qualsiasi parte, ma che si veda nella casa». E poi precisa: «Non è un oggetto ornamentale, ma un segno religioso per contemplare e pregare. Guardando Gesù crocifisso, guardiamo la nostra salvezza. Non si paga niente. Se qualcuno vi dice che dovete pagare è un furbo!».

In piazza, l’Elemosineria Apostolica ha disposto dei banchetti per la distribuzione del regalo del Papa: 40mila Crocifissi. A distribuirli sono le suore che collaborano con il card. Krajewski, aiutate dai poveri che vivono intorno al Vaticano e dai profughi assistiti anche dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Cooperativa Auxilium che di recente ha preso in carico i migranti della nave Diciotti. «Un dono piccolo ma prezioso! Come sempre la fede viene dai piccoli, dagli umili» ha detto il Papa.

Tra i volontari ci sono i figli di chi ha trovato consolazione e forza proprio dalla Croce. Ci sono mamme accolte nelle case famiglie, donne che hanno affrontato i viaggi della disperazione per assicurare un futuro ai loro bimbi. Ci sono giovani musulmani che hanno scoperto che il Crocifisso è un simbolo di fratellanza e non di divisione. A loro, quasi 300 persone, è stato offerto un pranzo al sacco: un tramezzino e una bevanda. Una piccola ricompensa da parte del Papa per un gesto di riconoscenza e amore nei suoi confronti.

di Benedetta Capelli

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