In quante occasioni in Santo Padre parla di tenerezza

10 aprile 2019 News

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Credit Osservatore Romano

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Non è una novità, ma Francesco in tutto il suo pontificato ha usato e continua a usare la parola “tenerezza”. C’è sempre spazio per la tenerezza, in ogni contesto e per ogni argomento, dalla teologia della tenerezza alla Chiesa della tenerezza, dalla rivoluzione della tenerezza alla famiglia, luogo della tenerezza… Fra le molte definizioni di tenerezza, una si avvicina molto alle parole del Papa: “senso di commozione, dolce e profonda, che si prova nei riguardi di altra persona per amore, affetto, compassione”.  Eppure proprio Francesco ha denunciato che il mondo ha cancellato questa parola dai dizionari, l’ha espulsa per tutti i vizi che ci allontanano dal Signore. Eccovi alcune delle frasi più belle del Papa sulla tenerezza: che ci siano di monito. 

TEOLOGIA E TENEREZZA «Teologia e tenerezza sembrano due parole distanti. In realtà la nostra fede le lega indissolubilmente. La teologia è chiamata a comunicare la concretezza del Dio amore. La tenerezza traduce l’affetto che il Signore nutre per noi» (Discorso al convegno della “Casa della Tenerezza”, Vaticano, 13 settembre 2018).

GLI SPOSI E LA TENEREZZA «L’amore di un uomo e di una donna rappresenta l’immagine della tenerezza di Dio che si trasmette di coppia in coppia e di famiglia in famiglia e questi sono una risorsa essenziale per la Chiesa, anche per tutto il mondo» (Udienza generale, Vaticano, 6 maggio 2015).

IL MONDO E LA TENEREZZA «Abbiamo il coraggio di accogliere con tenerezza le situazioni difficili e i problemi di chi ci sta accanto, o preferiamo le soluzioni impersonali, magari efficienti ma prive del calore del Vangelo? Quanto bisogno di tenerezza ha oggi il mondo!» (S. Messa di Natale, S. Pietro, 24 dicembre 2014).

DIO E LA TENEREZZA «La nostra gioia deriva dalla certezza che il Signore è vicino con la sua tenerezza, con la sua misericordia, col suo perdono e il suo amore» (Angelus, piazza S. Pietro, 13 dicembre 2015).

I GIOVANI E LA TENEREZZA «Non abbiate paura di amare, non abbiate paura di questo amore concreto, di questo amore che ha tenerezza, di questo amore che serve, di questo amore che dà la vita» (Giornata Mondiale della Gioventù, Panama, 25 gennaio 2019).

IL VANGELO E LA TENEREZZA «La diffusione del Vangelo non è assicurata né dal numero delle persone, né dal prestigio dell’istituzione, né dalla quantità di risorse disponibili, ma solo dalla tenerezza e dall’amore di Cristo» (Omelia, Casa S. Marta, 7 luglio 2013).

L’AMBIENTE E LA TENEREZZA «La Terra deve essere trattata con tenerezza, specialmente dove l’acqua è contaminata, la spazzatura si accumula, la deforestazione avanza, l’aria è viziata e il suolo acidificato, e tutto questo genera un cumulo nocivo di mali e miserie» (Messaggio al simposio di Madrid “Costruiamo il futuro”, 13 dicembre 2018).

I MALATI E LA TENEREZZA «La tenerezza è la “chiave” per capire l’ammalato. Con la durezza non si capisce. È anche una medicina preziosa per la sua guarigione. E passa dal cuore alle mani, attraverso un toccare le ferite pieno di rispetto e di amore» (Udienza con operatori IPASVI, Aula Paolo VI, 3 marzo 2018).

MARIA E LA TENEREZZA «La Vergine Morenita ci insegna che l’unica forza capace di conquistare il cuore degli uomini è la tenerezza di Dio. Ciò che incanta e attrae, ciò che scioglie dalle catene non è la forza degli strumenti o la durezza della legge, bensì la debolezza onnipotente dell’amore divino, forza irresistibile della sua dolcezza e promessa irreversibile della sua misericordia» (Discorso ai Vescovi del Messico, Città del Messico, 13 febbraio 2016).

di Enzo Caffarelli

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