Placido Domingo: “Il mio acuto per papa Francesco”

10 Marzo 2016 Gente di Francesco, News

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Credit Osservatore Romano

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Quanti regali speciali riceve il Papa durante le udienze del mercoledì! Quanti artisti, personaggi della musica, dello spettacolo, del circo,  hanno la gioia di avvicinarlo e magari di omaggiarlo dal vivo.

Questa volta è toccato a Placido Domingo: un immenso tenore baritono spagnolo che fece il suo debutto alla Scala nel 1969. Ed è apprezzato e stimato anche da papa Francesco. Era lì in San Pietro seduto con gli altri fedeli e ha aspettato che il Pontefice concludesse l’udienza per poterlo avvicinare e scambiare con lui qualche parola.

«È una grande, grandissima emozione, un privilegio per  me» ha dichiarato ai giornalisti, parlando in italiano, dopo aver stretto la mano di Francesco e avergli presentato sua moglie, soprano di origini messicane, Marta Ornelas che gli è accanto ormai da 47 anni: un bell’esempio di fedeltà coniugale di quelli che il Pontefice cita spesso.

“È il quarto papa che ho la fortuna di incontrare» ha proseguito  visibilmente emozionato «con gli altri tre ho anche cantato ma con lui ancora no, spero di poterlo fare presto» ha ripetuto tenendo in mano il rosario appena donatogli dal Papa.

Anche Domingo non è andato a mani vuote e ha donato al Santo Padre un cofanetto di tre Cd con i suoi più grandi successi: da “Granada” a “Non ti scordar di me” fino a “Core ‘ngrato” e poi le opere: Tosca, Traviata, Turandot, convinto di far cosa gradita al Papa vista la sua passione proprio per l’Opera, che fin da bambino ascoltava alla radio con mamma Regina e i fratelli.

Il tenore non è certo passato inosservato: un gruppo di fedeli spagnoli lo ha chiamato e lui gentilmente si è avvicinato firmando autografi e stringendo mani e ha ceduto alla richiesta di cantare qualcosa. «Ma cantiamo per il Papa» ha detto… E così, tra l’entusiasmo di tutti ha intonato con la sua voce forte e piena, lo slogan «Francisco primero te quiere el mundo intero» che vuol dire «Francesco primo, ti ama tutto il mondo».  Domingo è un fervente fedele: ha già  cantato per tre Papi (ne parliamo nel riquadro a destra).

Ed è una superstar osannata in tutto il mondo. Famosissimo per essere stato uno dei “Tre Tenori» con Pavarotti e Carreras, nel 1991 è entrato nel Guinness dei primati per gli 80 minuti di applausi e le 101 chiamate al sipario del suo Otello! Per il Music Magazine è il “tenore del secolo”, eppure davanti a papa Francesco la sua grandezza è stata quella di avere negli occhi e nella voce l’emozione pura di un bambino!

di Cecilia Seppia

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