Piccoli passi, una casa per i bambini maltrattati

11 Agosto 2014 Fare del Bene

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(credits: Getty Images)

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Marina Pace, fondatrice della casa-famiglia Piccoli passi di Acilia (Roma), si ripete spesso una frase: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Sono parole di Gesù, dal Vangelo di Matteo (10, 8). Marina ha speso una vita in parrocchia, poi è arrivato l’incontro illuminante con monsignor Romano Rossi, oggi vescovo della diocesi di Civita Castellana. È lui ad accendere la voglia di mettersi a disposizione degli altri.

Nel 2007 Marina, con il suo compagno Lorenzo Alibrandi, riceve in donazione un casale abbandonato e decide di ristrutturarlo, chiedendo aiuto a chi può. Il 19 aprile del 2011 la porta del casale si apre per accogliere due bambini. «L’idea era di creare un luogo di accoglienza per chi si trovava in difficoltà», ricorda Marina. «Poi, piano piano, abbiamo scelto di dedicarci ai più piccoli, ma ci siamo aperti anche a quelle persone che hanno bisogno di un posto per dormire».

Un fienile da ristrutturare
I bambini vengono mandati dal Tribunale per i minori di Roma: hanno storie difficili, «sono feriti dalla vita» come dice Marina, hanno subìto maltrattamenti. Fin dall’inizio, Marina e Luca cercano di formarsi alla loro missione tenendo come obiettivo quello di imparare a “fare casa”. Da qualche tempo i primi due bambini sono rientrati in famiglia. L’intento è infatti aiutare i piccoli a integrarsi di nuovo in famiglia, oppure a trovare un’adozione. O anche a raggiungere una certa autonomia: «Ci piacerebbe ristrutturare un fienile per ottenere dei miniappartamenti per ragazzi che ormai sono grandi», dice Marina.

È una nuova sfida per una struttura che cerca di vivere secondo i ritmi di un qualunque nucleo famigliare: colazione, scuola, pranzo, compiti, sport… I ragazzi sono assistiti da otto operatori, affiancati da una quarantina di volontari che aiutano come possono. «Paola, per esempio, gira tutti i supermercati della zona per farsi dare le scatole di pelati con qualche ammaccatura o i pacchi di pasta non proprio perfetti», spiega Marina. Finora la casa ha ospitato dieci bambini, «e io li porto tutti dentro di me», sospira Marina: «A volte mi fermo a pensare che è troppo quello che mi torna indietro: troppo amore».

Non è un caso che il nome scelto per questa casa sia Piccoli passi: i cambiamenti nei bimbi “difficili” sono lenti, ma quando si semina con il cuore il raccolto è sempre grande.

di Benedetta Capelli

Onlus Piccoli Passi
Via Ruggero Panerai 5, 00125 Roma
Telefono: 06 52440349
Posta elettronica: info@piccolipassi-onlus.it
Sito web: www.piccolipassi-onlus.it
Per aiutare con una donazione: Iban: IT88L0326803209052895495720
Per devolvere il 5 per mille il codice fiscale da indicare è: 97453080588

 

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