Per Francesco l’estate non è troppo spensierata

31 Luglio 2019 In Edicola

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Cari lettori, anche d’estate (periodo che per definizione dovrebbe essere sereno e destinato al riposo) le preoccupazioni di Francesco non possono diminuire. Lo vedrete scorrendo le pagine di questo numero di Il mio Papa. Già in copertina abbiamo dovuto proporre un’immagine terribile: quella di un barcone carico di migranti rovesciato nel Mediterraneo non lontano dalle coste libiche. All’Angelus, il Papa ha pregato chiedendo un minuto di silenzio e ha strigliato la comunità internazionale appellandosi perché trovi una soluzione che garantisca la sicurezza di queste gente che fugge dalla povertà e dalla disperazione. Ma non è tutto: solo pochi giorni prima dell’ennesimo dramma del mare, papa Bergoglio si era espresso con altrettanta determinazione perché un altro dramma venga risolto, quello della Siria.  Ha scritto una lettera al presidente Assad e ha mandato in Siria due suoi uomini di fiducia, il cardinale Turkson e il cardinale Zenari, perché gliela consegnassero personalmente: metodo diretto potremmo dire…
Per fortuna ci sono anche momenti spensierati, in questo numero del giornale. Come la bellissima rassegna fotografica di immagini del Papa coi piccoli, da sempre nel suo cuore. E abbiamo persino ripescato delle  incredibili immagini di vita quotidiana in Vaticano negli anni 50. Buona lettura.

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