Papamobile: due bambini a bordo con Francesco

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PapamobilebimbiIn papamobile con il Papa: Davide Maria Bianchi e Livio Bastianelli (entrambi 10 anni) non dimenticheranno più quel mercoledì 16 aprile in piazza San Pietro, quando papa Francesco ha chiesto ai bambini della V elementare della scuola paritaria Sacro Cuore di  Città di Castello (Perugia), assiepati dietro la transenna, se volevano fare un giro con lui.

Tutti hanno subito alzato la mano e «Papa Francesco ha scelto me e Livio, il mio amico del cuore», racconta oggi Davide a Il mio Papa. «Ci hanno aiutato a scavalcare le transenne e ci hanno fatto salire sull’auto. È stata un’emozione grandissima». Per i due bimbi c’è stato anche il tempo di scambiare qualche parola con il Papa. «Ci ha chiesto: “Vi piace?”, e noi abbiamo risposto: “Sì, certo!”».

Una giornata partita alle tre di notte
Davide è rimasto molto colpito dalla folla: «C’era tantissima gente e dalla papamobile si vedeva tutto», dice. «Abbiamo parlato anche con la persona che era seduta davanti a noi. Lui ci spiegava da dove venivano i gruppi presenti in piazza. Ci hanno anche detto di salutare».

Terminato il giro, la papamobile si è fermata: «Il Papa ci ha dato un bacio e ha detto all’autista di riportarci dove ci avevano preso». Per i loro compagni, Davide e Livio sono diventati dei piccoli eroi: «Quando siamo tornati al nostro posto tutti ci hanno abbracciato e ci hanno chiesto come era andata, e io mi sono commosso». Ora Davide sogna di poter rivedere il Santo Padre, e perciò gli ha scritto una lettera. «L’ho ringraziato per il bellissimo regalo che ci ha fatto facendoci salire con lui sulla papamobile gli ho chiesto se potevamo rivederlo in Vaticano. Spero che ci risponda», conclude speranzoso.

La gita a Roma di Davide, Livio e dei loro compagni era iniziata molto presto. Ben prima che sorgesse il sole: «Ci siamo svegliati alle tre di notte per andare a prendere il pullman», ricorda Davide. «Eravamo tutti eccitati. Il viaggio è stato divertente, abbiamo parlato e giocato tutto il tempo. Siamo arrivati in piazza San Pietro alle 7 di mattina. Mentre noi aspettavamo, alcuni genitori sono andati a prendere i biglietti. Poi ci hanno fatto entrare e ci siamo messi proprio in prima fila, davanti alle transenne».

Il Papa si è fermato al secondo giro
L’attesa è stata lunga e i bambini non vedevano l’ora di vedere il Papa. Racconta Davide: «Abbiamo chiesto quando iniziava l’udienza e ci hanno risposto alle 10.30. Così ci siamo seduti. Alle 10.15, però, il Papa è arrivato in piazza e ci siamo alzati tutti in piedi per vederlo meglio. Ha fatto un primo giro ed è passato davanti a noi. Quando è tornato da noi per la seconda volta si è fermato ed è sceso a salutare tutti i bambini.

Io gli ho dato un regalo, una maglietta che avevamo preparato per lui insieme con una lettera scritta da noi». Sulla maglietta, svela Davide, c’era una scritta speciale per il Santo PadreTi regaliamo il nostro sorriso per scaldare il respiro dei tuoi giorni». Ma il vero sorriso a questi bambini lo ha regalato Francesco.

di Ignazio Ingrao

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