Papa Francesco incontra Leonardo DiCaprio. Si parla di clima ed ecologia

3 Febbraio 2016 Gente di Francesco, News

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Credit Osservatore Romano

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Abito scuro, camicia bianca, cravatta e l’espressione un po’ imbarazzata di chi, abituato a stare al centro della scena, è consapevole di avere davanti, stavolta, uno decisamente più importante di lui. Al quale, peraltro, non ha mancato di baciare più volte l’anello.

Parliamo di Leonardo DiCaprio, la star di Hollywood (è candidato agli Oscar per la sua interpretazione nel film Revenant), che lo scorso giovedì mattina è stato ricevuto in udienza privata da papa Francesco

Un incontro breve, un quarto d’ora circa, chiesto a quanto si sa dallo stesso attore. DiCaprio infatti condivide con il Pontefice l’interesse per le tematiche ambientali e la preoccupazione per il futuro del nostro pianeta.

Se da un lato, il Papa ha dedicato alla custodia del creato l’enciclica Laudato si’, DiCaprio ha costituito una fondazione che si occupa di salvaguardia dell’ambiente e recentemente ha partecipato a due appuntamenti molto significativi: il vertice delle Nazioni Uniti di Parigi e il World Economic Forum di Davos dove ha anche ricevuto il “Crystal Award” proprio per il suo contributo alla causa ecologica.

L’incontro si è svolto in un’atmosfera rilassata e papa Francesco è apparso sorridente sin dall’arrivo dell’attore americano nel Palazzo Apostolico: ‹‹Santità, grazie per questa udienza privata che lei mi dedica›› ha detto DiCaprio in un italiano quasi perfetto prima che Bergoglio, in inglese, lo invitasse a sedersi. Dopodiché gli idiomi si sono invertiti: inglese per DiCaprio, italiano per Francesco, con l’indispensabile supporto della traduzione simultanea.  

I due, naturalmente, hanno parlato soprattutto di ambiente e l’attore ha presentato al Papa la sua fondazione con cui sostiene la lotta all’inquinamento e al riscaldamento globale e con cui finanzia attività ecosostenibili. 

Con ogni probabilità Francesco non conosceva DiCaprio come attore: sappiamo infatti che, pur essendone appassionato sin da bambino, non va al cinema da parecchio tempo e, stando alle dichiarazioni più recenti che ci sono pervenute sul tema, l’ultimo film che ha visto dovrebbe essere La vita è bella di Roberto Benigni. Da quando è stato eletto Papa non è nemmeno mai andato nella Filmoteca Vaticana dove, nel palazzo San Carlo, proprio di fronte a Santa Marta, avrebbe una sala cinematografica tutta per lui.

Ciò nonostante, dicevamo, l’incontro tra i due è stato cordiale: in particolare quando è arrivato il momento dello scambio di doni. 

 Leonardo DiCaprio ha regalato a Francesco un libro sul pittore olandese del XV secolo Hieronymus Bosch e, mentre lo sfogliava per lui, gli ha spiegato il motivo di quell’omaggio, mostrandogli il trittico Il giardino delle delizie: ‹‹Quando ero piccolo, queste immagini erano sul mio letto.

Le aveva messe lì mio padre: io non capivo bene cosa significasse ma, ai miei occhi di bambino, rappresentava il nostro pianeta. L’utopia che ci avevano consegnato, la sovrappopolazione, gli eccessi. Nel terzo pannello c’è un cielo annerito che, per me, rappresenta quello che sta succedendo nell’ambiente›› ha detto, osservando che quel dipinto oggi esprime anche le preoccupazioni di Francesco per l’ambiente. Al libro, DiCaprio ha voluto aggiungere un assegno della sua fondazione per le attività caritative del Santo Padre. 

Il Papa, dal canto suo, ha donato a DiCaprio una copia rivestita in pelle rossa dell’enciclica Laudato si’ ed una della esortazione apostolica Evangelii Gaudium, insieme a un rosario che Francesco ha donato anche a George DiCaprio, padre dell’attore, presente all’incontro. Al momento dei saluti, Francesco ha chiesto due volte a DiCaprio di non dimenticarsi di pregare per lui.

di Tiziana Lupi

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