Onlus “Federico Bindi”, un tetto per chi non lo ha

27 Gennaio 2017 Fare del Bene

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05 onlus Federico BindiFederico Bindi è morto il 25 novembre del 2009 a causa di un tumore. Aveva 42 anni. La madre Maria Grazia Sassi lo ricorda così: «Lo avevano conosciuto molti per la sua fede, sincera e gioiosa. Era attento da sempre alla questione della riconciliazione tra le religioni, all’ecumenismo, e aveva partecipato a tanti incontri promossi dalla comunità monastica di Taizé, organizzando per tanti anni la preghiera sullo stile di Taizé ad Arezzo».

Il 25 ottobre 2013 la signora Sassi ha fondato la Fraternità Federico Bindi, di cui è presidente:  «Quando Federico fu chiamato alla Casa del Padre, è subito nata in tutti coloro che lo conoscevano (familiari, amici, colleghi) la necessità di un progetto che ne ricordasse la persona e ne tramandasse i valori. Per lui la cosa più importante era l’attenzione verso il prossimo, soprattutto in difficoltà. Quindi abbiamo deciso di creare un’associazione che fosse di aiuto e sollievo proprio a quel prossimo in difficoltà tanto caro a mio figlio».

Nel dicembre 2014 la onlus ha avviato la gestione di un centro diurno per senzatetto. «Quando abbiamo immaginato questo servizio, sapevamo che ci fosse una necessità a cui era necessario dare una risposta, ma dopo due anni possiamo dire che la direzione è quella giusta. Le persone che si fermano da noi hanno la possibilità di iniziare un percorso, che cerca di dare conforto materiale ma anche morale» sottolinea la presidente  «Tante sono le iniziative per i nostri ospiti, dalla ricerca del lavoro agli incontri sulla motivazione personale, dalle visite ai musei a concerti musicali e proiezioni cinematografiche. È così che vogliamo ricordare Federico e il suo quotidiano impegno verso chi si trovasse in difficoltà».

Nel centro diurno di via Chiassaia i poveri trovano bagni, docce, lavatrici, armadietti per gli effetti personali; inoltre possono trascorrere del tempo in compagnia dei volontari, fare merende e colazioni, navigare su internet ed essere assistiti nella stesura del curriculum. Al momento la Fraternità sta raccogliendo per il secondo anno consecutivo sacchi a pelo e coperte, nuovi e usati ma in buono stato, da donare alle persone senza fissa dimora che vivono nella città toscana; lo scorso inverno ne aveva raccolti una trentina.

Fraternità 

Federico Bindi

Via Chiassaia, 25 – 52100 Arezzo 

Tel. 329/1091069

E-mail: fraternita@federicobindi.org, Sito web: 

www.federicobindi.org

Facebook: www.facebook.com/fraternitafedericobindi

c.f.: 92078310510

Iban: IT 80X 01030 14100 000004106018

di Laura Badaracchi

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