Non sprechiamo il cibo avanzato

1 agosto 2018 In Edicola

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32 CoverPensate alla strada di casa vostra, nel tardo pomeriggio, col caldo soffocante di questi giorni, poche auto in giro, i vicini in partenza per le vacanze. E immaginate di vedere una Ford Focus blu che arriva con calma e posteggia davanti al palazzo. Dall’auto scende un signore vestito di bianco e si infila nel portone. Ecco, è quello che è successo sabato scorso a Roma. Il palazzo era quello dove abita la signora Mara, ultranovantenne gentile, colta e religiosa che da qualche tempo non può più muoversi da casa. E il signore vestito di bianco era ovviamente papa Francesco, che in una delle sue ormai famose “visite a sorpresa” ha deciso di partire da Casa Santa Marta e andare a fare due chiacchiere con questa anziana fedele. Bello, vero? Un tenerissimo gesto di affetto di un Papa che non smette mai di stupirci. In questo numero di lui vi raccontiamo  le amicizie, le sue raccomandazioni per essere buoni cristiani anche durante le vacanze, l’amore per i fiori simbolo di fede, le parole spese per i missionari, contro la moderna tratta degli schiavi e anche contro tutti gli sprechi di cibo. Perché in un mondo dove ancora esiste la fame, anche a casa nostra, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa.

di Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

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