Mi arrabbio ma non mordo

11 Gennaio 2016 In Edicola, News

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Cover 2Un inizio d’anno all’insegna del sorriso, quello di papa Francesco. All’incontro nell’Aula Paolo VI con migliaia di piccoli Cantori ha fatto ridere tutti con disinvolti scambi di battute. «Ma tu non ti arrabbi mai?».

«Sì, ma non mordo». «Ti piace cantare?». «Sì, ma se cantassi sembrerei un asino!». E ancora: «Sapete cosa sognavo di fare da piccolo? Il macellaio!» (a proposito, a pagina 18 noi vi raccontiamo quali lavori ha fatto davvero Bergoglio prima di diventare Pontefice). Insomma, come sempre un Papa… speciale.

Che non si nega mai, neanche quando è stanco per i suoi mille impegni. Anche quando (e succede spesso) gli capitano incontri non previsti dalla sua agenda ufficiale. Come quello del primo gennaio davanti a Casa Santa Marta.

Francesco stava tornando a piedi, da solo e senza scorta, da piazza San Pietro. Ad aspettarlo c’erano 50 ragazzi dell’oratorio di  San Luigi Gonzaga di Caravaggio, vicino Bergamo. L’hanno chiamato e lui è andato da loro, salutandoli e benedicendoli.

Allora qualcuno ha osato un «Papa, possiamo abbracciarla?» e, come in tutte le gite scolatiche che si rispettino, gli studenti hanno ignorato i richiami degli insegnanti e hanno “travolto” Francesco con baci e abbracci. Lui sorrideva felice, i ragazzi piangevano di gioia. Non se lo scorderanno più, questo Capodanno.

di Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

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