Madonna della Mercede, la prima entrata nel cuore di papa Francesco

7 novembre 2018 News

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46 papa MercedeUn’altra pagina del libro della vita di papa Francesco è stata sfogliata e ora sappiamo una cosa in più sui suoi anni di bambino a Buenos Aires e sulla “costruzione” del suo cammino nella Fede.

Ogni giorno qualche gesto o riflessione di Francesco ci ricordano quanto sia fondamentale per lui la venerazione per Maria, per la Madonna, valorizzata in modo inequivocabile come Madre della Chiesa e madre di tutti i fedeli, a partire dai più deboli e dai più bisognosi. 

Probabilmente è proprio un’immagine della Madonna rappresentata come aiuto e sostegno dei bisognosi, la Madonna della Mercede, che per prima si fissò nel cuore del Papa. 

Lo ha raccontato lui stesso nel libro-intervista È mia madre-Incontri con Maria (pubblicato da Città Nuova; 22 euro), scritto con padre Alexandre Awi Mello, sacerdote brasiliano, segretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.

La Madonna della Mercede era effigiata su una medaglietta che l’undicenne Jorge, nei giorni in cui preparava alla Prima Comunione, ricevette in regalo da una catechista, suor Maria Loreto Tortolo. Gliela affidò dicendogli che lei lo avrebbe accompagnato, e quella “piccola medaglietta, molto bella” (così l’ha descritta il Papa) sicuramente è stata con Francesco da allora a oggi.

Il culto della Madonna della Mercede (o della Misericordia) è sempre stato forte nei Paesi sudamericani di lingua spagnola, perché là è stato portato dai Padri mercedari, ordine fondato in Spagna nel 1218 da san Pietro Nolasco. 

San Pietro aveva avuto a Barcellona una visione in cui la Madonna (con le caratteristiche tipiche della Madonna della Mercede: le spieghiamo nella pagina a fianco) gli diceva di fondare un ordine che avesse come primo impegno quello di liberare i cristiani finiti schiavi dei musulmani nella Spagna moresca.

di Enrico Casarini

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