Le parole di papa Francesco all’udienza con le famiglie

20 giugno 2018 News

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Credit Osservatore Romano

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Sabato 16 giugno papa Francesco ha incontrato la delegazioni del Forum delle Associazioni Familiari. Come sempre accade nelle occasioni in cui il Pontefice si trova particolarmente a suo agio, il discorso che aveva preparato è stato poi sostituito da un suo intervento “a braccio” perché il testo scritto gli è sembrato troppo “freddo” rispetto al clima di impegno e di entusiasmo che ha riempito la Sala Clementina. «Da tempo non sentivo parlare della famiglia con tanta passione. E ci vuole coraggio per farlo oggi!» ha detto Francesco, ringraziando i presenti. Ai quali ha, poi, parlato in tono colloquiale, affettuoso e, a tratti, anche ironico, senza rinunciare tuttavia a toccare anche temi estremamente delicati come la famiglia («la famiglia umana come immagine di Dio, uomo e donna, è una sola») e il delicatissimo tema dell’aborto selettivo. Il Papa lo ha definito senza mezzi termini «un’atrocità». Paragonandolo alla cura della purezza della razza praticata nell’antichità dagli spartani e nel XX secolo dai nazisti, Bergoglio ha detto: «Ho sentito di dire che è di moda nei primi mesi di gravidanza fare certi esami per vedere se il bambino non sta bene o viene con qualche problema. La prima proposta in quel caso è: “Lo mandiamo via?”. L’omicidio dei bambini. E per avere una vita tranquilla, si fa fuori un innocente».

ALCUNE DELLE FRASI PRONUNCIATE DA PAPA FRANCESCO SULLE FAMIGLIE, TRA BATTUTE E VERITA’

 Oggi, perché si sposi un figlio…, povere mamme! Ma la ricetta è chiara: non stirate più le camicie, e così si sposerà presto, o no?

Una cosa domando ai coniugi, che fanno cinquanta o sessant’anni di matrimonio: “Chi di voi ha avuto più pazienza?”. È matematico, la risposta è: “Tutt’e due”.

 Ai giovani sposi la domanda che faccio è: “Avete litigato?”. Di solito dicono: “Sì”. “Ah, va bene, questo è importante”.

 Non finite la giornata senza fare la pace. Perché? Perché la “guerra fredda” del giorno dopo è molto pericolosa.

 L’amore è come fare la pasta, tutti i giorni.

 Tante donne in silenzio hanno atteso guardando altrove, in attesa che il marito tornasse alla fedeltà. E questa è santità. La santità che perdona tutto, perché ama. 

Non è facile educare i figli. Oggi i figli sono più svelti di noi!

Perdete tempo con i bambini, perdete tempo con i vostri figli, giocate con i vostri figli. Non dite loro: “Non disturbare!”.

Una persona adulta, un sacerdote, è maturo se è capace di giocare con i bambini.

Accarezzate i nonni, non allontanateli dalla famiglia perché sono fastidiosi, perché ripetono 

le stesse cose. Amate i nonni, e che loro parlino con i bambini.

di Tiziana Lupi 

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