Le parole al vento e i fatti concreti

5 settembre 2018 In Edicola

tweet

37 CoverCari lettori, nelle prossime pagine leggerete un riassunto, preparato in modo chiaro e semplice da Tiziana Lupi, sulle polemiche che investono in questi giorni papa Francesco. Ogni tanto qualcuno lo attacca: già in passato venne accusato di essere stato troppo “morbido” con la dittatura argentina che aveva ucciso gli oppositori, li aveva imprigionati in maniera crudele e ingiustificata, li aveva fatti sparire nel nulla (i cosidetti “desaparecidos”, gli scomparsi appunto). Il Papa non replicò, aspettando che la verità venisse a galla: si scoprì che, al contrario di ciò di cui veniva accusato, grazie a lui moltissime persone si erano salvate dalle persecuzioni. Anche adesso che viene attaccato sul problema degli abusi nella Chiesa, Francesco pazientemente aspetta che la verità vinca. Anche se già parlano i fatti: mai un pontefice aveva chiesto scusa come ha fatto la scorsa settimana Francesco in Irlanda, mai nessuno come Francesco si è impegnato a scoprire, punire e cacciare i colpevoli di atti orrendi, ancora più odiosi perché spesso le vittime erano bambini e persone indifese. La serenità di Francesco, pur ferito da attacchi ingiustificati, la trovate nella nostra copertina, che abbiamo voluto allegra proprio per questi motivi: eccolo mentre insieme con l’Elemosiniere vaticano, il cardinale Konrad Krajewski, scherza dopo aver ricevuto in dono una Vespa. L’ennesimo regalo che prontamente ha girato al cardinale perché possa, una volta venduto, contribuire ad alleviare la sofferenza di chi soffre. Francesco preferisce sempre fare qualcosa di concreto, invece di perdere tempo in polemiche. Perché di tempo per fare del bene non ce n’è mai abbastanza.

di Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

TAG

, ,