Cinque dita, la preghiera di Papa Francesco

17 marzo 2014 Mondo di Francesco

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(Credits: Corbis Images)

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La preghiera delle cinque dita è stata attribuita a papa Bergoglio: l’avrebbe scritta una ventina di anni fa, mentre era vescovo di Buenos Aires.

1. Pollice. Il pollice è il più vicino a te. Comincia quindi a pregare per chi ti è più vicino. Sono le persone più facili da ricordare. Pregare per i nostri cari è “un dolce obbligo”.

2. Indice. Il dito successivo è l’indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.

3. Medio. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda le autorità. Prega per le persone che costruiscono il destino del nostro paese e guidano l’opinione pubblica. Hanno bisogno della guida di Dio.

4. Anulare. Il quarto dito è l’anulare. lascerà molti sorpresi, ma è questo il dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. Ci ricorda di pregare per i più deboli, per chi ha molti problemi, per i malati. Hanno bisogno di preghiere giorno e notte: le preghiere per loro non saranno mai troppe. l’anulare, poi, ci invita a pregare anche per le coppie sposate.

5. Mignolo. Per ultimo arriva il nostro mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. come dice la Bibbia, “gli ultimi saranno i primi”. il tuo mignolo ti ricorda di pregare per te stesso. Quando avrai pregato per tutti gli altri, potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.

Parole di vescovo. La preghiera delle cinque dita è stata attribuita a papa Bergoglio: l’avrebbe scritta una ventina di anni fa, mentre era vescovo di Buenos Aires. La preghiera è disponibile in libreria.

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