In Svezia il Papa ha messo la maglia di lana

10 Novembre 2016 News

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Credit G. Galazka

Credit G. Galazka

Anche il Papa deve proteggersi dal freddo nella stagione più rigida. A maggior ragione quando si sposta in Paesi che si trovano a Nord, come è successo di recente in occasione del suo viaggio apostolico in Svezia.

Per fortuna, il meteo è stato clemente con il Santo Padre, visto che le temperature, durante il giorno e per il breve periodo della sua permanenza, sono state poco sotto i 10 gradi. Ha scelto di non indossare la “greca”, il cappotto bianco realizzato dalla sartoria “Eredi Annibale Gammarelli” (e di cui abbiamo parlato sul n. 43 di Il mio Papa).

Francesco ha voluto ancora una volta lasciare il suo segno e sorprendere tutti. Anziché vestire il cappotto, sotto la talare bianca, infatti, ha indossato una più classica maglia aderente in lana bianca, che sbucava dalle maniche ed era ben visibile in diverse occasioni. Come, ad esempio, durante l’affettuoso saluto alla folla di fedeli che lo aspettavano martedì mattina nello stadio di Malmoe per la messa all’aperto.

Anzi, il Papa non ha voluto indossare neppure qualcosa di più pesante, tipo una giacca a vento, come hanno fatto in alcune occasioni Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

La scelta della maglia di lana è dovuta alla comodità: offre infatti maggiore libertà di movimento rispetto al noto soprabito a doppiopetto. In questo modo papa Francesco riusciva ad avvicinarsi con più facilità ai fedeli, come è avvenuto in numerose occasioni allo stadio, ma anche in altre circostanze del viaggio svedese.

Freddo intenso o meno, comunque, Francesco non ha mai amato molto i cappotti e per questo è  rimasta famosa la foto scattata in piazza San Pietro dove indossava quello nero, il giorno del conclave che lo avrebbe eletto Papa.

IL PROSSIMO INVERNO? SARA’ MOLTO INSTABILE

Al di là del clima che ha trovato il Papa in Svezia, come sarà l’inverno alle porte? L’abbiamo chiesto a 3BMeteo, che ogni settimana fornisce le informazioni che trovate a pag. 54. Ci ha risposto così: “La stagione invernale 2016-2017 si preannuncia più dinamica rispetto allo scorso anno. Il tempo si mostrerà spesso instabile con passaggio di perturbazioni specie al Nordest e tirreniche, dove l’inverno dovrebbe risultare più piovoso, con frequenti nevicate sulle Alpi, ma a tratti anche in Appennino. Termicamente, nel complesso, risulterà più freddo al Nord, in genere mite al Sud. Questo non significa che non mancheranno delle irruzioni fredde dal Nord Europa, ma dovrebbe trattarsi di singoli episodi e non di particolare durata. È uno scenario in fase di elaborazione e studio: seguiranno importanti aggiornamenti sul sito www.3bmeteo.com”.

di Antonio de Felice

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