Il premier Conte in udienza dal Santo Padre

19 dicembre 2018 Parole e pensieri

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Credit Osservatore Romano

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Sabato 15 dicembre papa Francesco ha iniziato la sua giornata di incontri ricevendo il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. L’incontro, che come da prassi era stato richiesto al Vaticano all’inizio del mandato del premier, si è svolto in forma privata nella Sala della Biblioteca dell’appartamento papale, nel Palazzo Apostolico, ed è durato circa mezz’ora. Conte era accompagnato da Pietro Sebastiani, ambasciatore italiano presso la Santa Sede. I toni del colloquio, come confermano le foto che li ritraggono, sono stati molto cordiali. 

A riferirne i contenuti del dialogo è stato lo stesso Conte sul suo profilo Facebook: “Questa mattina ho incontrato papa Francesco: nel corso del colloquio privato abbiamo richiamato il rispettivo impegno che stiamo portando avanti per realizzare, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, un ampio disegno riformatore della comunità in cui operiamo”.

Il premier ha anche elencato gli argomenti che sono stati affrontati nell’incontro. Problemi che, come sappiamo, stanno molto a cuore a Francesco: “Ci siamo confrontati sui temi delle disuguaglianze sociali, delle migrazioni, dell’ambiente, della pace”. Conte ha poi ha concluso: “È stato un incontro molto toccante, che mi rinnova nell’impegno politico, etico, sociale a operare con grande determinazione per migliorare la nostra società e per rendere tutti i cittadini pienamente partecipi del nostro progetto di benessere sociale ed economico”.

A fine incontro c’è stato il consueto scambio di doni. Conte ha regalato a Francesco un’antica edizione in tre volumi della Divina Commedia (come sappiamo, Bergoglio ama molto il capolavoro di Dante Alighieri tanto da averlo letto tre volte), con il commento di Niccolò Tommaseo. Il Pontefice ha ricambiato con una copia dell’enciclica Laudato si’ e con un medaglione con il ramo di ulivo che unisce la pietra divisa, simbolo e auspicio di pace. Prima dei saluti, il premier ha voluto porgere, in anticipo, i suoi auguri al Papa per il compleanno: «Lunedì è il suo genetliaco» gli ha detto. Ricordiamo che quello di sabato non è stato il primo incontro tra il premier e Bergoglio. I due si erano conosciuti nel giugno del 2016 quando Francesco si era recato in visita pastorale a Villa Nazareth, il collegio romano per la formazione universitaria già frequentato da Conte. Che quel giorno era lì, anche se non ancora da premier. 

di Tiziana Lupi