Il Papa e il Presidente, così diversi eppure così uguali

14 Giugno 2017 In Edicola

tweet

25 CoverCari lettori,  seguendo in televisione l’incontro al Quirinale tra papa Francesco e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è apparso evidente a tutti, credo, quanto questi due uomini abbiano una cosa molto importante in comune: sentono non solo la responsabilità, ma soprattutto l’urgenza di fare del bene agli altri. Io non so che cosa si siano detti nell’incontro riservato, ma ho sentito sia le dichiarazioni ufficiali sia quelle parole che le telecamere hanno “rubato” mentre come due amici attraversavano i corridoi del palazzo per raggiungere i bambini che li aspettavano nei giardini. Erano parole come “solidarietà”, “lavoro dignitoso”, “aiutare”: temi cari sia al Santo Padre che al Presidente, che, ciascuno a suo modo, vogliono fortemente trasformare in “fatti”. Certo, hanno caratteri diversi, il Papa è più espansivo, il Presidente più riservato, ma questo non li ostacola nell’impegno a raggiungere obiettivi comuni. Il sorriso di Mattarella davanti a Francesco è la prova di un’affinità di pensiero e di intenti che deve farci ben sperare. Perché non capita spesso che chi può cambiare le cose abbia davvero a cuore il bene degli altri e soprattutto dei meno fortunati.

di Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

TAG

, , ,

VEDI ANCHE