Il giorno più bello insieme a papa Francesco

2 Ottobre 2017 News

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MPOR_20160404_196|873OTT|_altaIl terzo. È la terza volta che papa Francesco celebra un matrimonio. Per Emiddio Damato e Maria Noelia Laganese Montuori, quello delle nozze resterà impresso nel loro cuore come il giorno più bello e come un momento della vita indimenticabile. La coppia, residente a Lavorate di Sarno (SA), ha avuto il grande privilegio di essere unita nel sacro vincolo del matrimonio direttamente dal Santo Padre.

Il rito nuziale si è svolto venerdì 15 settembre nella chiesa di Santa Marta dove il Sommo Pontefice celebra la messa ogni mattina. Uno splendido regalo che Francesco ha voluto fare al vecchio amico Giuseppe Laganese Montuori, il genitore della sposa. 

Francesco, anzi Jorge Mario e Giuseppe si sono conosciuti cinquant’anni fa in Argentina quando Bergoglio era maestro dei novizi gesuiti mentre Laganese Montuori lavorava al “Piccolo Cottolengo” di Buenos Aires dove il futuro Papa insegnava. Negli anni, i due non si sono mai persi di vista e hanno continuato a mantenere viva la loro amicizia con visite e telefonate. 

Durante l’omelia, papa Francesco si è rivolto ai due giovani sposi e, scherzando, ha detto loro: «Tiratevi pure i piatti ma poi dialogate e convertitevi…». Parole che Bergoglio ama pronunciare nelle udienze private così come in quelle generali. È proprio lui che ha detto: «Il matrimonio è un viaggio che dura tutta la vita. E il segreto è che l’amore è più forte del momento nel quale si litiga. Agli sposi dico di non finire la giornata in cui hanno litigato senza fare la pace».

E lo sanno bene anche Francesca Palloni e Simone Oriani, la giovane coppia milanese che, lo scorso febbraio, nel corso della consueta udienza del mercoledì, aveva incontrato il Santo Padre. Francesca e Simone, che fanno parte di Comunione e Liberazione, si erano sposati nel settembre del 2016 e da tempo avevano pianificato la visita in Vaticano per ricevere la benedizione del Papa. I due hanno rivelato che proprio il giorno prima avevano litigato. Dell’episodio avevano parlato con il Pontefice. Ma Francesco aveva subito tranquillizzato i due giovani: «Ragazzi, fa bene litigare perché i confronti aiutano a rafforzare l’amore tra i coniugi che sono le fondamenta su cui costruire un progetto familiare. L’importante è che prima di andare a letto, si faccia pace. Basta un sorriso, una carezza, un “buffetto” sulla guancia. Questo gesto aiuta a stemperare la tensione. Se non si fa pace prima di dormire, il giorno dopo comincia la guerra fredda».

Per Bergoglio, i litigi possono essere anche un toccasana per la riuscita di una unione d’amore. Lo ha detto sempre e lo ha ribadito ancora una volta anche ai neo sposi Emiddio e Maria Noelia. La coppia campana ha vissuto momenti di grande commozione insieme ai familiari e agli amici più stretti. La cerimonia è stata concelebrata anche dai parroci di Sarno, don Antonio Agovino e don Salvatore Agovino, che hanno affiancato papa Francesco. Con una grandissima emozione.

FARSI SPOSARE DAL PAPA, ECCO COME

Diciamolo subito: farsi sposare da papa Francesco è molto difficile. Ma non impossibile. Innanzitutto bisogna procurarsi una lettera di idoneità redatta dal proprio parroco che dimostri che  sposi (e testimoni) sono attivi in parrocchia e hanno frequentato il corso prematrimoniale. Le richieste vanno inviate alla Prefettura della Casa Pontificia prima via fax (06.69885863) e poi in originale a questo indirizzo: Prefettura della Casa Pontificia, 00120 Città del Vaticano. Se la richiesta verrà approvata sarà la stesa Santa Sede a comunicare le date disponibili. I tempi di attesa? Un po’ lunghi.

di Antonella Silvestri

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