I porti e i ponti di Francesco

20 febbraio 2019 In Edicola

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09 CoverCari lettori, abbiamo deciso di mettere in copertina la foto di Francesco che mostra la spilla con su scritto “Apriamo i porti!” perché è un argomento, quello dei migranti, che sta molto a cuore al Papa. E non solo a lui. I politici sulla questione si dividono mentre continuano ad arrivare barche cariche di disperati e gli altri Paesi d’Europa fanno finta di niente e non ci aiutano a risolvere il problema (che non è solo italiano e nemmeno solo europeo, ma mondiale). Nella realtà di tutti i giorni, ciascuno di noi ha a che fare con persone che arrivano da lontano. Molte si sono integrate e hanno portato la loro cultura nella nostra società. E abbiamo imparato a non guardare più il colore della pelle o a notare un accento diverso da quello della nostra lingua. Ma molte rimangono ai margini e vivono una vita di stenti che di diverso da quella da cui sono scappati ha solo che da noi non c’è la guerra. Ma per il resto, fame, freddo, povertà, emarginazione. E famiglie che vengono separate, bambini allontanati dai genitori. Una vera tragedia, che Francesco ha ben presente e che ricorda e sottolinea in tutti i Paesi del mondo in cui va in pellegrinaggio, invocando la costruzione di “ponti” tra le persone e non “muri”. Aprire i porti non è la soluzione del problema, questo lo sa anche Francesco. Ma certamente è una mano tesa nei confronti di chi ha bisogno. Un primo gesto di accoglienza per farci ricordare ciò che spesso dimentichiamo: dietro ai numeri dei migranti sui barconi ci sono singoli individui, ciascuno con la propria sofferenza. Buona lettura

di Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

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