I divi del cinema dal Papa per un mondo migliore

1 Giugno 2016 Gente di Francesco, News

tweet
Credit Osservatore Romano

Credit Osservatore Romano

George Clooney, Richard Gere, Salma Hayek, l’ex calciatore argentino Juan Sebastian Veron. Sembra il cast di un film e, invece, sono solo quattro (qualcuno in più, considerando mogli, mariti e figli) dei partecipanti alla conclusione del 6° congresso mondiale di Scholas Occurrentes, la fondazione di diritto pontificio, cara a papa Francesco, che si occupa di giovani, integrazione e inclusione sociale.

I divi di Hollywood, tutti e tre noti per il loro impegno a favore dell’ambiente e per la lotta contro le ingiustizie sociali, sono giunti a sorpresa nell’aula Paolo VI poiché fino all’ultimo era incerta la loro partecipazione. Clooney, accompagnato dalla moglie Amal Alamuddin (vestita di pizzo nero e con il capo coperto da una sorta di turbante), è stato il primo a raggiungere l’aula, accolto dai flash dei fotografi e dagli scatti rubati con i cellulari dagli increduli partecipanti.

Ha preso posto, si è sistemato l’auricolare per la traduzione e ha atteso l’inizio dell’evento mano nella mano con la moglie. Poi è stata la volta di Richard Gere (arrivato con la compagna Alejandra Silva) che a fine convegno si è intrattenuto a lungo con Francesco in un colloquio riservato come aveva fatto in precedenza lo stesso Clooney e come ha fatto Salma Hayek, accompagnata dal marito François-Henri Pinault e dalla figlia Valentina Paloma. I tre divi hanno confermato al Papa l’intenzione di collaborare ai progetti di Scholas Occurrentes nel mondo. La fondazione, a sua volta, ha conferito loro la medaglia dell’Ulivo della Pace. 

L’unico a commentare il premio è stato Clooney che, come il collega Gere, ha ricevuto il riconoscimento dell’impegno per i giovani delle periferie. E ci ha confidato: «È un’esperienza fantastica ed è un programma meraviglioso quello che Scholas Occurrentes porta avanti, facendo in modo che tante religioni diverse parlino tra loro di inclusione. Perché sappiamo che l’odio e l’integralista sono atteggiamenti che si apprendono e che vengono inculcati. È giusto iniziare a lavorare su questo già dai tempi della scuola. È un onore essere qui oggi per me e per la mia signora››. La presenza di Clooney ha colpito anche Greta Menchi, giovane produttrice di video che ha partecipato all’incontro. Dopo averlo incrociato ha twittato: «Mi è appena passato a fianco George Clooney. Mi batte forte il cuore».

di Tiziana Lupi

TAG

, , , , ,

VEDI ANCHE