I consigli di Francesco su matrimonio e famiglia

3 ottobre 2018 News

tweet
Credit Osservatore Romano

Credit Osservatore Romano

Il Papa torna a parlare di famiglia e matrimonio, del bisogno di preparare e accompagnare le coppie al Sacramento senza lasciarle sole dopo il “Sì” . Ma anche di avvocati approfittatori e avidi di denaro, di nullità matrimoniali necessarie, di accoglienza verso quei giovani che per vari motivi scelgono di convivere senza sposarsi. 

L’occasione è l’udienza di giovedì 27, presso la basilica di San Giovanni in Laterano, agli 850 partecipanti al corso su “Matrimonio e Famiglia”, organizzato dal Tribunale della Rota Romana. Francesco attinge alla sua esperienza di parroco, vescovo e Pontefice per sollecitare sacerdoti, diaconi e laici (che, dice, conoscono meglio di tutti le fragilità del matrimonio), a impegnarsi di più nella pastorale matrimoniale. Per lui, la fretta e l’inesperienza sono le cause principali di tante separazioni, ma anche la solitudine in cui spesso vengono lasciati gli sposi novelli. «Il matrimonio non è un evento sociale» dice il Papa e «richiede una scelta consapevole che metta a fuoco la volontà di costruire insieme qualcosa che mai dovrà essere tradito o abbandonato». 

E se il sacerdote non ravvisa questa consapevolezza ha l’obbligo, ammonisce il Papa, di bloccare le nozze. Arricchisce di aneddoti le sue indicazioni, si scaglia contro i cosiddetti «matrimoni riparatori» che afferma di aver vietato quando era a Buenos Aires, e poi aggiunge che a volte gli sposi hanno bisogno di riscoprire la Fede autentica e profonda (non quella che porta a credere superficialmente alla Trinità, alla Madonna o ai santi sulla base di nozioni apprese al catechismo!), senza la quale ogni matrimonio è a rischio naufragio. Infine il Pontefice ricorda l’obbligo di assicurare il sostegno, l’ascolto e la comprensione, a quanti, pur soffrendo, «si sono resi conto del fatto che la loro unione non è un vero matrimonio sacramentale e vogliono uscire da quella situazione»: le nullità matrimoniali non vanno incoraggiate, ma neppure ostacolate. 

ALCUNE FRASI DEL PAPA SUL MATRIMONIO

Il matrimonio non è soltanto un evento “sociale”, ma un vero Sacramento che comporta un’adeguata preparazione e una consapevole celebrazione. Il vincolo matrimoniale, infatti, richiede da parte dei fidanzati una scelta consapevole, che metta a fuoco la volontà di costruire insieme qualcosa che mai dovrà essere tradito o abbandonato”

“La maggiore efficacia della cura pastorale si realizza dove l’accompagnamento non termina con la celebrazione delle nozze, ma “scortaalmeno i primi anni di vita coniugale. Mediante colloqui con la coppia singola e momenti comunitari, si tratta di aiutare i giovani sposi ad acquisire gli strumenti e i supporti per vivere la loro vocazione”

“L’orizzonte della pastorale familiare diocesana sia sempre più vasto, assumendo lo stile proprio del Vangelo, incontrando e accogliendo anche quei giovani che scelgono di convivere senza sposarsi. È uno scandalo che il Papa dica questo, ma anche a queste persone occorre testimoniare la bellezza del matrimonio!”

“Bisogna difendere le coppie dalle mani di alcuni avvocati… Vi faccio una confessione. Quando è stato promulgato il decreto sul processo matrimoniale ho ricevuto tante lettere e lamentele. Più del 90% erano avvocati. La gratuità è tanto importante”

“Più il cammino di preparazione sarà approfondito e disteso nel tempo, più le giovani coppie impareranno a corrispondere alla grazia e alla forza di Dio e svilupperanno anche gli “anticorpi” per affrontare gli inevitabili momenti di difficoltà e di fatica della vita coniugale e familiare

di Cecilia Seppia

TAG

, , ,

VEDI ANCHE