Guida alla Città del Vaticano

20 Marzo 2014 Mondo di Francesco

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I Giardini Vaticani (credits: Corbis Images)

I Giardini Vaticani (credits: Corbis Images)

Un piccolo grande mondo. È difficile trovare una definizione che descriva meglio la Città del Vaticano. È il più piccolo Stato del pianeta, sia per estensione (circa mezzo chilometro quadrato) che per popolazione (circa 850 abitanti). Ma all’interno dei suoi confini – si parla spesso di “città leonina”, facendo riferimento alle mura elevate da papa Leone IV fra l’848 e l’852 per proteggere il colle Vaticano e la basilica di San Pietro – c’è praticamente ogni cosa di cui si possa aver bisogno, negozi, eliporto, farmacia e posta compresi.

Questa settimana iniziamo un viaggio che ci porterà a visitare la Città su cui governa papa Francesco (che comunque, ricordiamolo, mantiene anche la cittadinanza argentina). È un itinerario che non sarebbe facile compiere “dal vivo”. Non è possibile, infatti, passeggiare liberamente per le strade del Vaticano, né tanto meno entrare. L’accesso più semplice è quello che porta a piazza San Pietro e alla basilica: qui, è sufficiente sottoporsi a un controllo di sicurezza. Dagli altri ingressi, invece, si passa solo avendo un invito formale o un fondato motivoChi deve acquistare una medicina alla farmacia, per esempio, ottiene un lasciapassare temporaneo mostrando la ricetta alla porta Sant’Anna

Chi deve frequentare la Città del Vaticano per lavoro o altri motivi, si muove usando la Tessera Servizi, una schedina di plastica con fotografia, simile a un badge aziendale, che è un “salvacondotto” a tempo determinato; la Tessera può essere usata anche come lasciapassare per chi accompagna il titolare. Ma ora è tempo di iniziare il tour in Vaticano. Ecco la mappa con le prime destinazioni da scoprire. Buon viaggio! (E.C.)

Portone di bronzo. Accesso principale ai palazzi vaticani, è nel colonnato nord
di piazza San Pietro. Qui è l’ufficio dove si ritirano i biglietti per le udienze. Sui
battenti, lo stemma di papa Paolo V.

Radio Vaticana. L’antenna dell’emittente svetta sui vasti Giardini Vaticani. La
radio trasmette programmi in una quarantina di lingue, principalmente via internet.

Stazione ferroviaria. Non accoglie traffico “di linea”, ma convogli speciali per e dalla
Città del Vaticano.

Palazzo del Governatorato. Costruito fra gli anni Venti e Trenta del Novecento, è
la sede delle strutture operative vaticane.

Piazza e Casa Santa Marta. Nel grande edificio che nella foto è sulla destra, oggi vive il Santo Padre, come “Il mio Papa” vi ha raccontato nel suo primo numero.

Cortile della Pigna. La pigna di bronzo di epoca romana, alta quasi 4 metri, domina da una scalinata michelangiolesca il cortile a cui dà il nome, all’interno dei Musei Vaticani.

Posta. Le Poste vaticane fanno tutte le normali operazioni, con tariffe uguali a quelle italiane. Ma chi scrive al Papa e spedisce dal Vaticano non deve affrancare.

Chiesa di Sant’Anna. È detta la “parrocchia del Papa”. Qui Francesco ha celebrato
la prima messa da Papa aperta ai fedeli, il 17 marzo 2013.

Cappella Sistina. Voluta da Sisto IV (1475-81) e affrescata da Michelangelo
(1508-12), oggi è visitabile come parte del percorso dei Musei Vaticani. Le sue porte
si chiudono ai conclavi: qui viene eletto il Papa.

Aula Paolo VI. È detta anche Aula Nervi, dal nome dell’architetto (Pier Luigi Nervi)
che la progettò su incarico di papa Montini. Inaugurata nel 1971, ospita udienze (anche
quella generale, in caso di maltempo) e incontri.

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