Francesco rivede il nipote argentino in viaggio di nozze

13 marzo 2019 News

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Credit Osservatore Romano

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Quasi allo scoccare del sesto anno di pontificato di Francesco, una parte della famiglia di papa Bergoglio si è riunita per la prima volta a Roma, per un incontro privato. E stato il più bel regalo che i neosposi Marina e José Ignacio Bergoglio potessero ricevere. José Ignacio, detto Pepe, è il figlio dell’unica sorella vivente del Papa, Maria Elena. Il loro viaggio di nozze è coinciso con il loro primo viaggio Europa. E a Roma hanno ovviamente incontrato lo zio Jorge Bergoglio, oggi papa Francesco. 

I novelli sposi hanno scelto di mantenere una comprensibile riservatezza su un incontro  tanto importante. Ma fonti vicine alla famiglia riferiscono alcuni particolari che vi raccontiamo.

Per esempio, l’abbigliamento.  Pare che la sposa, Marina, abbia avuto il suo bel daffare per convincere il marito a mettersi la cravatta per andare dal Papa. Lui insisteva che lo zio lo conosce da sempre e che la cravatta non serviva. Per fortuna l’ha vinta la neosignora Bergoglio, ed eccoli con una eleganza impeccabile nelle foto che vediamo, scattate alla presenza dello zio Pontefice in Casa Santa Marta. 

La visita è avvenuta la mattina di lunedì 4 marzo. Lei in nero, come vogliono le regole del protocollo,  lui con l’abito e… la cravatta. Elegantissimi ed emozionati sono passati davanti alle guardie svizzere e non hanno nascosto il loro stupore. Qualcuno dice di averli visti quasi intimoriti dalla sontuosità di Roma e del Vaticano; hanno persino temuto di non essere ricevuti a causa di tutti gli impegni dello zio. Ma non poteva andare così. Francesco li ha accolti, dicono, con quel sorriso e quel calore che rende sempre tutto più facile. 

Si dice che in un’ora di incontro si siano sentite tante risate. Papa Francesco è sempre lo stesso zio che stava in Argentina, gli anni a Roma non l’hanno cambiato. Chi li ha visti ha parlato di una sposa molto emozionata… Lei che avrebbe anche fatto a meno di sposarsi, ma che poi è stata convinta dalle parole di Francesco: «Non pensi che sia arrivato il momento del matrimonio, dell’amore eterno, di confermare il proprio sentimento davanti gli occhi di Dio? O davvero vuoi fare la zitella senza sposarti…?». 

Due giorni dopo i due sono stati notati fra i fedeli presenti all’udienza generale in piazza San Pietro. Ma niente prima fila: li abbiamo scovati nella foto qui a sinistra nelle retrovie, come normali fedeli. Nessun trattamento di favore: non hanno nemmeno potuto raggiungere il Papa al baciamano. 

In compenso c’è chi ha osservato  qualche altro particolare interessante. Sui social network (Facebook e Instagram) José Ignacio ha pubblicato una fotografia celeberrima, quella dei fratellini di Nagasaki scattata alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Sembra di capire che a donare questa foto sia stato proprio il Santo Padre, poco prima che lasciassero Casa Santa Marta. Un’abitudine di Francesco che non ha mancato di trascorrere il tempo in allegria con i familiari, ma ha concluso portandoli a riflettere sulle cose importanti della vita. Hanno ricevuto la benedizione e sono stati chiamati a riflettere sull’importanza della vita e l’orrore che crea la guerra. Il tutto racchiuso in quella immagine: il bambino che porta sulle sue spalle il fratellino morto…

Alla fine i tre si sono salutati, con una certa emozione e un po’ di “magone”. Pare che il Papa un po’ come fanno gli anziani abbia anche fatto ai due le sue raccomandazioni. Qualcosa tipo: «Fate attenzione per le strade di Roma…».

di A. Alimonti e F. Wals

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