Francesco mostra su Instagram un presepe speciale

30 Dicembre 2019 News

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Quante volte abbiamo gioito dell’atteggiamento di papa Francesco verso le donne? Quanto ci ha entusiasmato sentirgli dire: «La donna è colei che dà armonia al mondo, non è per lavare i piatti»? Quanto siamo felici della crescente importanza che vanno acquistando le figure femminili in Vaticano durante il suo pontificato?

Eppure, pur conoscendo l’attenzione e la stima di Bergoglio per l’universo femminile, non abbiamo potuto fare a meno di meravigliarci quando, nell’udienza generale dello scorso 18 dicembre, ha parlato di un Presepe speciale: «Il Presepe è attuale, è l’attualità di ogni famiglia. Ieri mi hanno regalato un’immaginetta di un Presepe speciale, piccolina, che si chiamava Lasciamo riposare mamma. C’era la Madonna addormentata e Giuseppe con il Bambinello lì, che lo faceva addormentare».

L’immaginetta a cui si riferiva gli era stata donata per il suo 83° compleanno, festeggiato il giorno prima, e Francesco ha postato quella foto sul suo profilo Instagram, riscuotendo immediatamente centinaia di migliaia di apprezzamenti (tecnicamente si chiamano “like”, dall’inglese, cioè, “mi piace”) e portando persino qualcuno a etichettare quel Presepe come “femminista”… In realtà, accennare a quel Presepe speciale è servito al Pontefice per parlare del matrimonio, della famiglia e dei ruoli al suo interno: «Quanti di voi dovete dividere la notte fra marito e moglie per il bambino o la bambina che piange, piange, piange. Lasciate riposare mamma è la tenerezza di una famiglia, di un matrimonio» ha detto Francesco, chissà se immaginando o meno che l’immaginetta, una volta sbarcata sui social, avrebbe scatenato così tante reazioni.

Va detto che l’immagine fa un certo effetto: vedere la Madonna addormentata su un letto di paglia mentre Giuseppe culla il Bambino non può non suscitare sorpresa. Eppure, andando a rivedere tutte le volte in cui Bergoglio ha parlato del ruolo della madre e del padre nella famiglia, l’idea rappresentata nel Presepe speciale è sempre stata nei suoi pensieri: «Una madre con figli ha sempre problemi, sempre lavoro. Io ricordo a casa, eravamo cinque figli e mentre uno ne faceva una, l’altro pensava di farne un’altra, e la povera mamma andava da una parte all’altra, ma era felice» ha detto, ricordando l’impegno di sua madre Regina.

Un’altra volta ha messo in guardia i padri dalla assenza nella vita familiare: «I padri sono talora così concentrati su sé stessi e sul proprio lavoro e alle volte sulle proprie realizzazioni individuali, da dimenticare anche la famiglia. E lasciano soli i piccoli e i giovani. Già da vescovo di Buenos Aires avvertivo il senso di orfanezza che vivono oggi i ragazzi; e spesso domandavo ai papà se giocavano con i loro figli, se avevano il coraggio e l’amore di perdere tempo con i figli. E la risposta era brutta, nella maggioranza dei casi: “Mah, non posso, perché ho tanto lavoro…”. E il padre era assente da quel figliolo che cresceva, non giocava con lui, no, non perdeva tempo con lui». Insomma anche quel Presepe speciale, che abbiamo visto in passato nelle mani del cardinale filippino Luis Tagle, è servito a Francesco per comunicarci ancora una volta la sua idea di famiglia, in cui tutti collaborano per il bene di tutti.

di Tiziana Lupi

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