La famiglia secondo Papa Francesco

10 Aprile 2015 Foto e video story, Gallery

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  • Il Santo Padre seduto a una bella tavola imbandita presso il palazzo arcivescovile di Rio de Janeiro (credits: Getty Images)

Non una famiglia finta, irreale, costruita, che sembra uscita da un film. Piuttosto una vera, dove si litiga ma si fa anche la pace, dove ognuno ha i suoi compiti e si vive nel rispetto. La famiglia, secondo Francesco, così come ce l’ha raccontata in questo primo ciclo di catechesi durante le udienze del mercoledì, non è poi così diversa da quella di Nazaret, scelta da Dio per far nascere suo figlio Gesù. Però la famiglia oggi è anche messa in crisi, “maltrattata”, persino minacciata da pressioni che la vogliono diversa e tentano di “ridefinire l’istituzione del matrimonio”.

Con l’esempio della famiglia di Gesù
E invece tutto parte da lì: un uomo e una donna uniti dal sacramento di fedeltà che decidono di aprirsi alla vita e mettere al mondo figli. Ma come devono essere questi genitori? La mamma somiglia molto alla Vergine Maria: donna di tenerezza, dedizione e forza morale, è lei che istruisce e forma i figli alla fede. Le madri danno la vita, nel senso più vero del termine eppure troppo spesso «si approfitta della loro disponibilità a sacrificarsi per risparmiare sulle spese sociali», dimenticando che senza di loro saremmo tutti orfani.

Il papà: uomo forte e silenzioso, schivo, ma lavoratore, deve prendersi cura della famiglia, proprio come san Giuseppe. Saggezza e rettitudine, vicinanza e dolcezza, pazienza e misericordia: sono i valori che devono guidare l’agire di ogni padre secondo Bergoglio che mette in guardia dai “padri – padroni” capaci solo a trattare i figli come servi. Ma anche dai padri assenti, che non adempiono al loro compito educativo, non danno l’esempio e producono solo lacune.

E i figli invece? I figli sono il dono più grande, amati ancor prima di venire al mondo ma non per questo possono fare come vogliono. Tra i loro doveri c’è l’ impegnarsi per costruire un mondo nuovo e migliore, senza arroganza e senza presunzione, condividere i sacrifici della famiglia, rendere onore al padre e alla madre.

Poi ci sono i fratelli: devono essere rispettosi e generosi, aiutarsi a vicenda: per il Papa la fratellanza è il rapporto più bello e non si deve rompere nemmeno di fronte a problemi grandi, men che mai davanti a questioni di eredità.

I nonni, come gli zii, infine sono una presenza preziosa per la famiglia: mai considerarli come una zavorra! Sono ricchezza e riserva di sapienza.

di Cecilia Seppia

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