Casa della tenerezza, una famiglia per famiglie

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(credits: Getty Images)

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Papa Francesco ne ha parlato per la prima volta il 19 marzo 2013: «Non abbiate paura della tenerezza», ha detto durante l’omelia della messa di inaugurazione del suo pontificato. Parole che a monsignor Carlo Rocchetta devono essere suonate come un invito a proseguire sulla strada intrapresa più di dieci anni fa e che ha portato alla fondazione del Centro familiare Casa della Tenerezza.

Aperto (con approvazione ecclesiastica) a Perugia nel 2003, il Centro è una sorta di famiglia per famiglie, una comunità di vita e di servizio in cui le coppie che vivono all’interno della comunità (ciascuna è autonoma, anche economicamente, ma si impegna a contribuire alla vita e alle attività della Casa con il 10 per cento del proprio stipendio e con la disponibilità nelle diverse attività) accolgono e accompagnano altre coppie in difficoltà, sposi in situazione irregolare, separati e risposati, genitori soli con figli, con colloqui, sostegno psicologico, incontri di preghiera e ritiri. Organizzano, inoltre, corsi di educazione all’amore, percorsi di fede per fidanzati e incontri sul rapporto educativo tra genitori e figli. Tutto, come spiega il nome del Centro, all’insegna della tenerezza.

L’esperienza umbra sta facendo “scuola”
Tenerezza, una parola che, come ha dichiarato monsignor Rocchetta, pare faccia quasi paura: «Un tempo c’era il tabù del sesso, adesso c’è quello della tenerezza. Bisogna reimpostare il discorso: prima viene la tenerezza, l’affetto e poi tutto il resto, la corporeità, la sessualità». E tutto, naturalmente, per cercare di far fronte alle emergenze che, mai come in questo periodo, le famiglie possono trovarsi ad affrontare, portando a rotture che «comportano tante sofferenze per i figli ma anche per i genitori».

Non a caso, al momento della fondazione, la Casa della Tenerezza è stata definita una “clinica” per matrimoni in crisi. L’appartenenza alla comunità è suggellata dal “voto di tenerezza” che, spiegano, «è atto di consacrazione alla Divina Tenerezza e scelta di tenerezza come progetto di vita. È dire grazie con la vita, sentendosi amati e amando». Al momento, la comunità è formata da un presbitero, nove coppie con 28 figli e due consacrate laiche. Dal progetto originario stanno nascendo gruppi territoriali per vivere l’esperienza della Tenerezza di Dio anche in altre città come Prato, Padova, Napoli, Caltanissetta, Pisa, Pistoia, Pescara e Terni.

Centro familiare Casa della tenerezza
Via San Galigano 10,
06124 Perugia
tel. 340 6104094
Sito web: www.casadellatenerezza.it
(attraverso il sito si può contattare il Centro via mail).
Per aiutare con una donazione: Iban
IT16S0863003002000000612414
Ccp n. 43231596
Intestazione: Centro Familiare Casa della Tenerezza
Causale: Sostegno opere Centro Familiare Casa della Tenerezza

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