Capricci e dolcezza

16 Aprile 2014 In Edicola

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miopapa

Cari lettori,

come potete leggere a pag. 16, mercoledì scorso ho avuto il privilegio di incontrare papa Francesco, di presentargli il giornale e di scambiare qualche parola con lui. Ero così emozionato che solo alcune ore più tardi, quando mi sono calmato, ho capito che cosa era successo.

Ma non è solo l’incontro con il Papa che mi ha scosso nel profondo: tutta la mattina passata in piazza San Pietro a seguire dal vivo l’udienza è stata un’esperienza indimenticabile. Tutto mi ha colpito: dal boato della piazza all’ingresso della papamobile, alle parole pronunciate dal Papa. E sono rimasto impressionato da quelle rivolte alle mamme: una madre, ha detto Francesco, non deve sgridare il proprio bambino, ma spiegargli le cose con dolcezza.

In un primo momento ho pensato: eh sì, belle parole, caro Papa, ma avrei voluto vederti nei miei panni (o in quelli di mia moglie) quando mia figlia faceva i capricci o, peggio, dei veri e propri dispetti. Se non l’avessi sgridata, non sono sicuro che avrebbe capito. Però non c’è la controprova. Ormai è tardi per cambiare metodo (mia figlia ha 23 anni e semmai è lei che… sgrida me).

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

Il direttore de Il Mio Papa Aldo Vitali

Ma l’idea di riuscire a convincere i bambini con la dolcezza è affascinante. Se qualcuno di voi ci prova, e soprattutto ci riesce, me lo fa sapere?

Buona Lettura

Aldo Vitali

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