Bergoglio, le origini del cognome del Papa

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Credits: Agf

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Bergoglio è un tipico cognome piemontese, come dimostra l’uscita in –oglio, la stessa di Fenoglio, Gianoglio, Comoglio, Bertoglio, Caprioglio, ecc. Indica una località di provenienza, come i cognomi Napolitano, Da Milano o Palermo. Ma qui si tratta di un luogo davvero piccolo, uno degli antichi borghi che formarono nel 1168 la città di Alessandria, dedicata al papa Alessandro III alleato dei Comuni contro il Barbarossa.

Oggi il borgo non è più riconoscibile, ma la documentazione medievale lo cita spesso come Bergoglio o Bergolium, come dimostra la ricerca di una delle più illustri studiose di onomastica italiana, Alda Rossebastiano dell’Università di Torino. Dunque i primi Bergoglio, molti secoli fa, venivano da Alessandria. Però è probabile che il nome del luogo derivasse a sua volta da chi possedeva le terre, e dunque Bergolium sarebbe un nome di persona. Il suo probabile significato: ‘montanaro’, perché il nome personale proviene da un altro nome di luogo, Bergulus. E questo si trova nel Cuneese, e certamente in altura perché berg- corrisponde a ‘monte, collina’.

In italia ce ne sono circa 300
Le carte geografiche segnalano oggi le Case Bergoglio nel comune di Robella (Asti) e una località Bergoglio in quello di Cherasco (Cuneo). Dove risiedono i Bergoglio italiani? In tempi moderni il cognome Bergoglio appartiene a circa 300 persone e si incontra nella provincia di Torino – specie nel capoluogo, a Santena e a None – e in quella di Asti. Ed è originario di quest’ultima, in particolare dei comuni di Robella, di Cortiglione e di Portacomaro. Proprio a Portacomaro, il cui nome significa ‘porta’ o forse ‘corte’ (nel senso di villaggio medievale) di un tale chiamato Acomario, risiede una parte dei famigliari di Jorge Mario Bergoglio che non sono emigrati in Argentina.

I cognomi italiani più famosi in Argentina:
Belgrano: Manuel, originario di Oneglia (oggi comune di Imperia) è un eroe nazionale, patriota dell’indipendenza e inventore della bandiera argentina (1812).
Tomba: Antonio, di Valdagno (Vicenza), nell’800 il “re del vino” in Argentina.
Fangio: Juan Manuel, campione di automobilismo, originario di Castiglione Messer Marino (Chieti).
Piazzolla: Astor, il più grande esecutore e compositore di tango, figlio di un pescatore pugliese emigrato da Trani.
Frondizi: Arturo, dal 1958 al 1962 presidente della Repubblica Argentina, originario di Gubbio (Perugia).
Poli: Mario Aurelio, di famiglia di San Miniato (Pisa), successore di Bergoglio all’arcidiocesi di Buenos Aires.
E poiché il Papa è un appassionato di calcio, ecco alcuni giocatori italoargentini che hanno fatto la storia di questo sport: Raimundo Orsi, Enrico Guaita, Luis Monti, Renato Cesarini (quello della “zona Cesarini”), Alfredo Di Stefano, Omar Sivori (stesso cognome di Regina Maria, madre di papa Francesco), Humberto Maschio, Antonio Valentin Angelillo, Bruno Pesaola, Javier Zanetti, Daniel Passarella, Gabriel Batistuta, e Lio.

I cognomi dei predecessori di Francesco:

Ratzinger

(credits: Getty Images)

Ratzinger. Joseph, Benedetto XVI (2005-2013): dall’antico comune bavarese di Ratzing, da cui indica origine o provenienza. Ratzing viene dal nome medievale Ratzo = “rapido consiglio”.

 

 

 

 

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Wojtyla. Karol, Giovanni Paolo II (1978-2005): cognome raro in Polonia con terminazione -yla, è composto con wojt- che vuol dire “capo del villaggio” ed è parte del nome Wojciech = “che consola l’ospite”, “forza e conforto”. San Vojtech (detto anche Adalberto), vescovo di Praga prima del 1000 e ucciso esule in Polonia, fu il primo santo della storia polacca.

 

 

 

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Luciani. Albino, Giovanni Paolo I (1978): dal nome di persona Luciano, a sua volta da Lucio, che indica nascita all’alba. Il diffuso Luciani è tipico dell’Italia centrale, primo in Corsica, con gruppi anche al Nord, come a Canale d’Agordo (Belluno), paese natale di questo Papa.

 

 

 

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Montini. Giovan Battista, Paolo VI (1963-1978): piccolo monte, sì, ma divenuto nel Medioevo nome di persona, Montino. È cognome del Centro-Nord con valori elevati in Lombardia, specie a Brescia e provincia.

 

 

 

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Roncalli. Angelo Maria, Giovanni XXIII (1958-1963): indica origine o legame con Roncallo Gaggio (presso Pontida). È tipico di Bergamo e dintorni: Paladina, Bonate Sopra, Sotto il Monte (paese natale del Pontefice).

 

 

 

 

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Pacelli. Eugenio, Pio XII (1939-1958): da un nome Pacello, da pace. È un cognome tipico del Lazio e della Campania, numeroso soprattutto a Roma.

 

 

 

 

di Enzo Caffarelli (studioso di onomastica e storia della lingua italiana, attivo nel mondo del volontariato. Dirige la Rivista Italiana di Onomastica e coordina il Laboratorio Internazionale di Onomastica dell’Università di Roma Tor Vergata)

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