Al cinema (11-13 aprile) “San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D”

7 aprile 2016 Parole e pensieri

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Credit Ufficio Stampa Sky

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Un elicottero in volo sullo spazio aereo al di sopra della Città del Vaticano, la Cupola progettata da Michelangelo inquadrata da dietro nella luce del mattino. Il tutto ripreso con modernissime cineprese per immagini di alta qualità. Lo sappiamo, la basilica di San Pietro è la più famosa e fotografata al mondo. Eppure così non si era mai vista.

Quello che vi abbiamo raccontato è solamente uno dei tanti momenti di San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D, una nuova produzione cinematografica firmata Sky insieme al Centro Televisivo Vaticano. Un film nato da un’idea di monsignor Dario Edoardo Viganò (prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede), Stefano D’Agostini (direttore del Ctv) e Cosetta Lagani (direttrice del canale vi Sky 3D) che potremo vedere al cinema dal’11 al 13 aprile (sul sito internet www.basilicheroma3D.it trovate l’elenco delle sale). 

Si tratta di un vero viaggio nel tempo che ci porta alla scoperta dei segreti di San Pietro e delle altre basiliche papali di Roma: San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura. Edifici maestosi che custodiscono opere d’arte senza tempo e da secoli sono meta per milioni di fedeli provenienti da tutto il mondo.

Un esempio su tutti è quello della Pietà di Michelangelo ripresa oltre il pannello di vetro che abitualmente la protegge e che è una delle esclusive della pellicola. Ma vedremo anche i graffiti lasciati dai pellegrini sulla Tomba di Pietro. Inoltre potremo apprezzare anche alcune speciali rappresentazioni tridimensionali in cui vengono ricostruiti graficamente alcuni dei progetti originali della basilica, di solito custoditi all’interno della Biblioteca Apostolica Vaticana.

Con la regia di Luca Viotto e la direzione della produzione per il Ctv di Fabrizio Stinellis (lo intervistiamo a pag. 44), a far da filo conduttore sarà la voce  di Adriano Giannini che leggerà alcuni brani tratti dal libro Passeggiate Romane di Stendhal (1783-1842), lo scrittore francese che nel primo Ottocento visitò le quattro chiese durante un viaggio in Italia. Giannini non è, tuttavia, l’unico protagonista del film.

A illustrarci  i tesori delle basiliche ci saranno, infatti, quattro esperti d’arte:  Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, per la parte relativa a San Pietro; Paolo Portoghesi, architetto di fama internazionale, per San Giovanni in Laterano; Claudio Strinati, famoso storico dell’arte, per Santa Maria Maggiore; Micol Forti, direttrice della collezione d’arte contemporanea dei Musei Vaticani, per San Paolo fuori le Mura. 

di Matteo Valsecchi