Abbiamo regalato questa torta al Papa per i 5 anni di pontificato

14 Marzo 2018 News

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12 Torta papaDiverse volte, in passato, abbiamo raccontato delle torte confezionate dalla gelateria romana Hedera per papa Francesco in occasione di suoi compleanni od onomastici. Anche in questo articolo parliamo di una di queste torte, ma per Il mio Papa, però, è un po’ più speciale delle altre, perché siamo stati proprio noi a chiedere a Francesco Ceravolo, titolare della gelateria di Borgo Pio, di prepararla e donarla al Pontefice martedì 13 marzo, quinto anniversario del pontificato.

L’idea è nata da una riunione in redazione. Ci siamo chiesti non solo come avremmo potuto raccontare un giorno così importante, ma anche come avremmo potuto comunicare a Francesco l’affetto che non solo chi lavora a Il mio Papa ma anche i tantissimi lettori provano per lui, e la gioia che ci ha regalato in questi anni.

La proposta di donare una torta ha trovato tutti d’accordo, così come è stata condivisa la decisione di rivolgersi a Ceravolo. Lui si è subito messo al lavoro per scegliere il tipo di dolce da preparare e gli ingredienti da usare, e soprattutto per capire come la sua torta avrebbe dovuto trasmettere questo nostro “messaggio”. 

La prima cosa che è stata presa in considerazione è il fatto che stiamo vivendo il periodo quaresimale. Spiega dunque Ceravolo: «In osservanza alla sobrietà richiesta in questi giorni, abbiamo preparato un dolce con indice glicemico bassissimo, cioè con poco zucchero, poco burro e panna più magra». 

La torta è stata farcita con una crema a base di pistacchi, ingrediente scelto per un buon motivo: «Sono pistacchi siriani. Sono ritenuti i più pregiati, ma ora sono anche i più difficili da trovare perché la guerra ha fatto abbandonare quasi del tutto le coltivazioni. Li abbiamo voluti per ricordare che i mezzi di comunicazione non devono abbassare mai l’attenzione su quella guerra in Siria che il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha definito “un inferno in terra”, e su tutte le altre guerre che, come ci ricorda sempre il Papa, insanguinano il pianeta».

Carica di significato anche la scelta del “nastro girotorta”: è stato realizzato nella Grande Casa di Peter Pan, una struttura di Roma che ospita bambini e adolescenti malati di cancro durante i periodi di terapia, e dove Hedera è impegnata in attività di volontariato: «Abbiamo detto ai bambini di decorare il nastro a loro piacimento e di usarlo per inviare i loro messaggi al Santo Padre». 

La torta, confezionata in un contenitore di carta riciclata (com’è consuetudine di Hedera), è stata portata da Ceravolo a Casa Santa Marta nella tarda mattinata di martedì, in tempo per essere sulla tavola di Francesco all’ora di pranzo. 

di Tiziana Lupi

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