500 Rom in udienza da Bergoglio

15 Maggio 2019 News

tweet

Credit Osservatore Romano

Vicinanza. Questo è quello che ha espresso il Papa ai rom e sinti cattolici giunti da ogni parte d’Italia in occasione dell’incontro di preghiera promosso dalla Fondazione Migrantes nel Palazzo Apostolico. «Vi sono vicino e quando leggo sui giornali, come oggi, qualcosa di brutto, soffro. Questa non è civiltà. L’amore è civiltà», ha sottolineato il Papa facendo riferimento ai recenti fatti di cronaca a Roma. E ha aggiunto: «Mi fa arrabbiare il fatto che ci siamo abituati a parlare della gente con gli aggettivi: non diciamo “persona”, ma questo “è così” e mettiamo l’aggettivo che è una cosa che crea distanza tra mente e cure, questo è il problema di oggi». Secondo il Papa, «è vero che ci sono cittadini di seconda classe, ma i cittadini di seconda classe sono coloro che scartano la gente perché non sanno abbracciare, vivono scartando e buttano fuori gli altri».

«La vendetta» ha detto ancora Francesco «non l’avete inventata voi. In Italia ci sono organizzazioni che sono maestre di vendetta, gruppi capaci di creare vendetta e di vivere nell’omertà.  Sono delinquenti e non la gente che vuole lavorare».

Francesco ha invitato la comunità dei nomadi «ad andare avanti e, se ci sono difficoltà, a guardare in alto dove c’è uno che ti vuole bene, che ha dovuto vivere al margine, profugo, ha sofferto e dato la vita, che ti cerca per consolarti». A rom e ai sinti il Papa ha chiesto di allargare il cuore: «Niente rancore, perché il rancore ammala il cuore, la testa, la famiglia e porta alla vendetta. Andare con la dignità della famiglia, del lavoro, di guadagnarsi il pane, della preghiera». La funzione religiosa, a cui ha partecipato anche il presidente della Conferenza episcopale italiana cardinale Gualtiero Bassetti, è stata allietata anche dalle preghiere e dai canti nella lingua del popolo romaní (tipica delle tribù rom e sinti), tra cui l’inno “Gelem Ge lem”, la canzone che racconta il dramma di un popolo e il viaggio per sfuggire alle persecuzioni naziste.

TAG

, , ,