10 cose da ricordare su Maria, la Madre di Gesù

15 Ottobre 2016 Mondo di Francesco

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L’“Annunziata”  di Antonello  da Messina:  Maria accoglie l’arcangelo. Credits: Mondadori Portfolio

L’“Annunziata”
di Antonello
da Messina:
Maria accoglie l’arcangelo. Credits: Mondadori Portfolio

Le celebrazioni dei giorni scorsi, come abbiamo visto, erano dedicate al Giubileo Mariano. È quindi doveroso ripercorrere i momenti principali della vita della Madre di Gesù.

Le sue origini
Maria di Nazareth – questo è l’unico nome “anagrafico” con cui conosciamo la Madonna – era figlia di Anna, della stirpe di Aronne casalinga, e di Gioacchino, discendente di Davide, pastore e sacerdote.

La nascita
Nacque quando i genitori erano già in età avanzata, e fu un angelo ad annunciare loro l’inatteso evento. Dovrebbe trattarsi dell’anno 19 a.C., tenendo conto che, secondo i calcoli più verosimili, Gesù sarebbe nato nel 4 a.C. e la Madonna sarebbe divenuta madre a circa 15 anni.

L’Annunciazione
Grazie ai Vangeli canonici e a quelli apocrifi (che non sono riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa ma sono ricchi di notizie interessanti), e in rari casi dagli Atti degli Apostoli, possiamo ricostruire la vita terrena di Maria. Sappiamo che da bambina fu offerta al tempio per l’educazione e il culto. A 14 anni fu data in sposa al falegname Giuseppe, pur dimorando per un anno con i genitori, secondo la tradizione del tempo. Ricevette l’annuncio dell’arcangelo Gabriele e celebre è la sua accettazione della maternità divina: “Ecco la serva del Signore, si faccia di me secondo la tua parola”.

A Betlemme
Sappiamo poi della visita alla cugina Elisabetta in Giudea, dell’editto di Cesare Augusto che obbligò i due sposi a recarsi nella città di origine della dinastia. Betlemme e della nascita di Gesù nella grotta. Seguono gli episodi della purificazione di Maria con la presentazione al Tempo del figlio; lì la Madonna incontrò il vecchio Simeone che le predisse grandi dolori: una spada le trapasserà l’anima.

La fuga in Egitto
Un’altra apparizione angelica spinse la Sacra Famiglia a emigrare in Egitto per sfuggire alla persecuzione di Erode che cercava il bambino per ucciderlo. Morto Erode, la famiglia tornò a Nazareth conducendo una vita povera, laboriosa e devota. Ritroviamo la Madonna preoccupatissima per lo smarrimento di Gesù nel Tempio fra i dottori. Poi di lei non sappiamo più nulla per vent’anni, fino alle nozze di Cana. È in quest’occasione che proprio Maria invitò il Figlio a fare il primo miracolo: la trasformazione dell’acqua in vino.

Con Gesù
È probabile che la Madonna, ormai vedova, seguisse Gesù in alcune sue peregrinazioni. Certamente fu sotto la Croce e probabilmente seguì momento dopo momento la Passione del Figlio. Gesù le rivolse le ultime parole per affidarla al discepolo prediletto, Giovanni, come Madre.

Dopo l’ascensione di Gesù
Dopo l’Ascensione, Maria viene ricordata assieme ai discepoli radunati in preghiera in attesa dello Spirito Santo (Pentecoste). Maria si pone così al centro della vita della Chiesa che sta nascendo.

Con Giovanni Apostolo
Tradizione vuole che la Madonna abbia seguito l’apostolo Giovanni e intorno ai 63 anni (ma nessuno può confermare questa età) sarebbe avvenuta la cosiddetta “dormizione”, ossia il passaggio dalla vita terrena a quella celeste attraverso l’assunzione.

Le sue apparizioni
Nella storia, la Madre di Dio è apparsa più volte ai santi, a chi l’ha invocata, a persone umili e povere. È stata al centro del culto cristiano fin dall’antichità, prima in Oriente e poi anche in Occidente. Dagli eventi fondamentali della sua vita, dalle preghiere a lei rivolte, dalle sue raffigurazioni e dalle sue apparizioni, le sono stati attribuiti vari titoli, tra i quali i più ricorrenti sono Beata Vergine, Regina, Nostra Signora, Madre di Dio, Assunta, Immacolata Concezione, Addolorata, Ausiliatrice.

La sua immagine
L’iconografia della Vergine Maria, ossia l’insieme delle sue raffigurazioni nel corso della storia, è al centro di centinaia di studi anche teologici, e cambia secondo il periodo, il luogo, gli eventi rappresentati anche simbolicamente, ecc. Come caratteri ricorrenti delle pitture e delle sculture che hanno Maria come protagonista, ci sono il Bambino in grembo, la corona regale e la corona del Rosario.

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