“Virgen de la Caridad”, ora anche in Vaticano

10 settembre 2014 Foto e video story

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Virgen de la Caridad del Cobre” , patrona di Cuba (credits: Getty Images)

“Virgen de la Caridad del Cobre”, patrona di Cuba (credits: Getty Images)

Dalla scorsa settimana, un angolo di Cuba è arrivato nei Giardini Vaticani. Giovedì 28 agosto, infatti, una statua che rappresenta la “Virgen de la Caridad del Cobre” (la Vergine della Carità di El Cobre) è stata collocata nel viale in cui sono già presenti altre immagini della Madonna, venerate nei più famosi santuari mariani del mondo.

La cerimonia è stata presieduta dal Segretario di Stato emerito, il cardinale Tarcisio Bertone, e vi hanno partecipato, tra gli altri, i vescovi dell’isola caraibica che hanno donato la statua a papa Francesco. La nascita del culto della Vergine della Carità a Cuba risale al XVII secolo. Nel 1612, infatti, l’immagine apparve a tre ragazzini che lavoravano come schiavi e che cercavano sale nei pressi della Baia di Nipe. Navigando in acque agitate, videro sopra le onde un oggetto bianco: era un’immagine della Vergine posta sopra una tavola su cui era scritto “Io sono la Virgen de la Caridad”. I giovani presero la tavoletta, la deposero nella canoa e la portarono a terra.

Dopo un periodo di permanenza nella chiesa parrocchiale di Barajagua, l’immagine fu portata al centro minerario “El Cobre”, a circa 16 chilometri da Santiago, dove ora sorge il Santuario de Nuestra Senora de la Caridad. Nel 1916 Benedetto XV la proclamò patrona di Cuba. Nel 1961, però, l’immagine sparì e non se ne seppe più nulla per oltre dieci anni, finché un uomo che camminava sulla spiaggia vide qualcosa che brillava sulla riva. Quando si accorse che era l’immagine della Vergine, la raccolse e la portò a casa, ma qualche tempo dopo, ottenuto un permesso per emigrare da Cuba, fu costretto a lasciarla sull’isola insieme con altri beni. Sia Giovanni Paolo II sia Benedetto XVI hanno reso omaggio alla Vergine della Carità nei loro viaggi a Cuba.

di Tiziana Lupi

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