Si prepara la GMG e papa Francesco esorta i giovani

15 aprile 2017 News, Parole e pensieri

tweet
Credit Osservatore Romano

Credit Osservatore Romano

Quando ci sono di mezzo i giovani succede sempre così: il protocollo cede il posto alla spontaneità, e il Papa mette da parte il discorso preparato, per parlare a braccio. È accaduto nella basilica di Santa Maria Maggiore alla veglia per la 32ª Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Panama a fine gennaio del 2019.

Il Pontefice, prima di salire sull’altare, si è fermato davanti all’icona della Salus Populi Romani, omaggiando quella Vergine a lui così cara con una rosa bianca. Canti, danze, risate e testimonianze, due in particolare, hanno colpito Bergoglio: quella di Maria Lisa, giovane suora pugliese, che ha raccontato la sua vita a volte “spericolata”, l’allontanamento dalla Chiesa dopo la Cresima, ma anche la crescita di una vocazione forte, alla quale si è arresa nel 2009. Poi quella di Pompeo che ha 23 anni e che da 15 vive su una sedia a rotelle. È il ricordo del terremoto che a fine 2002 ha distrutto il suo paese, San Giuliano di Puglia. Poi ha subito un trapianto di rene. Da Dio ha avuto la forza di rimettersi in gioco: è campione italiano di nuoto e vuole partecipare alle Paralimpiadi.  

Ha emozionato la processione delle croce della GMG, issata per la consegna dai ragazzi di Cracovia a quelli di Panama. Nel suo discorso il Papa ha esortato i presenti al coraggio, a non essere «giovani in pensione o da divano», a lottare per gli ideali e ha introdotto le sfide per il Sinodo 2018 che sarà dedicato ai ragazzi. «Abbiamo bisogno di giovani in cammino. Ma è il dramma di questo mondo: che i giovani spesso sono scartati. Non hanno lavoro, non hanno un ideale da seguire, manca l’educazione, manca l’integrazione. Tanti giovani devono fuggire, emigrare in altre terre. I giovani, oggi, è duro dirlo, ma spesso sono materiale di scarto. E questo noi non possiamo tollerarlo!». E ha assicurato l’impegno della Chiesa: «Il Sinodo non è un “parlatoio”. La GMG non sarà un “parlatoio” o un circo o una cosa bella, una festa e poi ciao, mi sono dimenticato. In questa cultura liquida, ci vuole concretezza, e la concretezza è la vostra vocazione». In chiusura un compito: «la vostra età ha il futuro davanti ma io vorrei dare a voi questa missione: tornare indietro e parlare con i nonni».

UN RADUNO PER MILIONI DI GIOVANI

Dopo quella di Cracovia, la prossima Giornata Mondiale della Gioventù si celebrerà a Panama dal 22 al 27 gennaio 2019. Si prevede un afflusso di milioni di ragazzi che vivranno vari eventi nel corso della settimana fino alla veglia e alla messa conclusive con il Papa. Le GMG sono raduni mondiali dedicati ai giovani ed ebbero inizio nel 1985 per intuizione di Giovanni Paolo II come momento di condivisione della fede in Cristo. È il Papa a scegliere la città teatro dell’incontro che si svolge ogni 2/3 anni, in genere nei mesi estivi. A livello diocesano la GMG si svolge invece ogni anno durante la Domenica delle Palme. Nella basilica di Santa Maria Maggiore era presente anche l’arcivescovo di Panama, José Domingo Ulloa Mendieta che il Papa ha salutato calorosamente. Il monsignore ha detto che la macchina organizzativa è già all’opera per ospitare il grande incontro.

di Cecilia Seppia

TAG

, ,

VEDI ANCHE