Settimana Santa, tutto ciò che si deve sapere

17 aprile 2014 Foto e video story

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Papa Francesco celebrerà la Messa di Pasqua in piazza San Pietro alle 10.15 (credits: Corbis Images)

Papa Francesco celebrerà la Messa di Pasqua in piazza San Pietro alle 10.15 (credits: Corbis Images)

 

Le emozioni di Pasqua nelle parole di Francesco
Gioia: «Gesù è Dio, ma si è abbassato a camminare con noi. È il nostro amico, il nostro fratello. Qui ci illumina nel cammino. E così oggi lo abbiamo accolto. E questa è la prima parola che vorrei dirvi: gioia! Non siate mai uomini e donne tristi: un cristiano non può mai esserlo! Non lasciatevi prendere mai dallo scoraggiamento! La nostra non è una gioia che nasce dal possedere tante cose, ma nasce dall’aver incontrato una Persona: Gesù, che è in mezzo a noi; nasce dal sapere che con Lui non siamo mai soli» (omelia della Domenica delle Palme, 24 marzo 2013).

Solidarietà: «A volte mi sono arrabbiato con uno, con un’altra… ma lascia perdere, e se ti chiede un favore, fallo. Aiutarci l’un l’altro: questo Gesù ci insegna e questo è quello che io faccio, e lo faccio di cuore, perché è mio dovere» (omelia della messa nella Cena del Signore, 28 marzo 2013).

Speranza: «Che grande gioia potervi dare questo annuncio: Cristo è risorto! Vorrei che giungesse a tutti i cuori, perché è lì che Dio vuole seminare questa Buona Notizia: Gesù è risorto, c’è la speranza per te, non sei più sotto il dominio del peccato, del male! Sempre vince la misericordia di Dio (Messaggio Urbi et Orbi di Pasqua, 31 marzo 2013).

I precetti, il digiuno, l’astinenza
I precetti sono leggi morali positive obbligatorie per i fedeli, cioè leggi che non vietano ai fedeli di fare qualcosa, ma li obbligano a fare qualcosa.

Il primo precetto - Il primo precetto generale della Chiesa“Partecipa alla Messa la domenica e le altre feste comandate e rimani libero dalle occupazioni del lavoro” – richiede la partecipazione alla messa della Domenica di Resurrezione (cioè la domenica di Pasqua) o alla Veglia Pasquale del Sabato Santo.

Il secondo e il terzo – Durante il Triduo, i fedeli sono invitati a soddisfare anche il secondo precetto e il terzo precetto che prevedono che ci si confessi e si riceva la Comunione almeno una volta all’anno.

Il digiuno e l’astinenza – Il Venerdì Santo è richiesta ai fedeli con più di 14 anni l’astinenza dalle carni e da cibi e bevande ricercati o costosi. Ai fedeli tra i 18 e i 60 anni, invece, è richiesto il digiuno: è previsto un unico pasto nella giornata, ma con la possibilità di prendere un po’ di cibo anche la mattina e la sera. Chi vuole può protrarre il digiuno e l’astinenza fino alla Veglia Pasquale del Sabato Santo.

Le celebrazione da non perdere anche in TV
Il Triduo Pasquale si scandisce lungo 72 ore ed è formato da alcune celebrazioni da non perdere.

Giovedì Santo - Messa vespertina (serale) nella Cena del Signore: Ricorda l’Ultima Cena. Alle 17, Francesco si reca al centro Santa Maria della Provvidenza della Fondazione Don Gnocchi, a Roma, per celebrare la Messa e la Lavanda dei piedi per i disabili e gli anziani ospitati nel centro.

Venerdì Santo: Celebrazione della Passione: È l’“azione liturgica” del pomeriggio del Venerdì Santo che ricorda la morte di Gesù in croce. Nel Venerdì Santo si svolge anche la Via Crucis, la ricostruzione della salita di Gesù al Golgota e della sua morte, scandita tradizionalmente in 14 “stazioni”, cioè momenti. Venerdì 18 aprile alle 17, a San Pietro si celebrerà la Passione: il Papa presiederà la Liturgia della Parola, l’Adorazione della Croce e la Comunione. Alle 21.15, ci sarà la Via Crucis al Colosseo, al termine della quale il Santo Padre parlerà ai fedeli e impartirà la Benedizione Apostolica. Chi volesse seguire la Via Crucis dal vivo, dovrà arrivare al Colosseo già nel pomeriggio; saranno allestiti due maxischermi.

In televisione: Tv2000 e Telepace trasmettono la Celebrazione della Passione in San Pietro dalle 17; dalle 21.10 RaiUno, Tv2000 e Telepace trasmettono la Via Crucis.

Sabato Santo: Veglia Pasquale:È il cuore del Triduo, la solenne celebrazione della Resurrezione del Signore. Alle 20.30, nell’atrio della basilica di San Pietro, papa Francesco benedirà il fuoco nuovo; poi presiederà Liturgia della Parola, Liturgia Battesimale e Liturgia Eucaristica. In televisione Tv2000 e il network Telepace trasmettono la Veglia Pasquale da San Pietro a partire dalle 20.30.

Domenica di Resurrezione: messa del giorno e vespertina papa Francesco celebrerà la Messa di Pasqua in piazza San Pietro alle 10.15. Al termine della celebrazione, dalla loggia centrale della Basilica, impartirà la Benedizione Urbi et Orbi, cioè alla città di Roma e al mondo.

In televisione: RaiUno, Tv2000 e Telepace trasmettono la Messa di Pasqua da San Pietro dalle 10.

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