Per il Papa una nuova auto ecologica

10 marzo 2017 Mondo di Francesco, News

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Il Papa sulla Nissan Leaf elettrica

Il Papa sulla Nissan Leaf elettrica

Il rispetto e l’amore per l’ambiente sono da sempre nel cuore di papa Francesco che al tema dell’ecologia e alle sue problematiche ha dedicato un’enciclica, Laudato si’. E in quest’ottica si inserisce uno dei regali più “verdi” che il Santo Padre ha ricevuto per i suoi ottant’anni recentemente compiuti (il 17 dicembre scorso).

È una Nissan Leaf, un’auto elettrica, quindi a “emissioni zero” cioè non rilascia fumi inquinanti dagli scarichi, che verrà usata per gli spostamenti intorno alla Città del Vaticano. L’ha donata al Pontefice il gruppo tedesco Wermuth Asset Management che si occupa di energie rinnovabili in collaborazione con DriWe, società italiana dedicata alla mobilità ecologica.

E la curiosità del Santo Padre è stata subito forte. «Papa Francesco si è dimostrato molto attento e ha voluto conoscere le caratteristiche della vettura»  ci ha spiegato Luca Secco, amministratore delegato di DriWe, presente alla consegna.
«Si è seduto al posto del passeggero ed è stato portato lungo le stradine del Vaticano per una dimostrazione pratica». Un giro, però che non ha mancato di destare qualche timore. «Il giro è durato diversi minuti e gli addetti alla sicurezza, non vedendo rientrare subito il Santo Padre, hanno dato segni di inquietudine»…

Tutto è rientrato quando la Nissan Leaf ha fatto ritorno davanti a Casa Santa Marta. Pare che il Papa abbia apprezzato soprattutto la silenziosità della vettura. Al momento della consegna, il manager italiano si è permesso qualche battuta col Papa. «Dopo la prova gli ho detto: “Santità, oggi abbiamo l’auto elettrica, ma in futuro potremo avere anche l’aereo elettrico”. “Ma come è possibile?” mi ha chiesto il Pontefice sorpreso da quello che stavo dicendo. Dopo aver spiegato che si sta lavorando intorno a questa idea ho proseguito: “Ma per le innovazioni ci vuole un po’ di tempo, la gente fa fatica a capirle”. Papa Francesco mi ha stretto il braccio con una mano sussurrando: “Non lo dica a me”…».

La vettura elettrica consegnata al Pontefice potrebbe essere il primo passo di un progetto del gruppo tedesco per fornire mezzi non inquinanti alla Santa Sede. Una svolta ecologica che papa Francesco aveva già assaggiato nel luglio dello scorso anno, quando era stato sorpreso in Via della Conciliazione a bordo di una Toyota Yaris ibrida, cioè dotata di un motore a benzina e uno elettrico. Un altro passo concreto verso la tutela dell’ecosistema, ma anche della popolazione e che ricorda quanto il Santo Padre aveva detto nel settembre del 2015 nel suo storico discorso all’Onu: «Qualsiasi danno all’ambiente è un danno all’umanità».

Antonio de Felice

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