Francesco a Napoli, un evento molto atteso

20 marzo 2015 Foto e video story

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12/02/2015 Roma, il cardinale e arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe e papa Francesco (credits: Agf)

12/02/2015 Roma, Crescenzio Sepe, cardinale e arcivescovo di Napoli, e papa Francesco (credits: Agf)

Il sindaco Luigi De Magistris ha già detto che ci sarà un milione di persone ad attendere papa Francesco nella visita pastorale che, sabato 21 marzo, lo porterà a Pompei e Napoli. Al di là dei numeri, l’incontro con il Pontefice è atteso da tempo in una delle città più difficili del nostro Paese.

Una realtà che Francesco toccherà con mano sin dall’arrivo a Napoli visto che il suo elicottero atterrerà nel campo sportivo comunale di Scampia, quartiere simbolo del degrado napoletano e della morsa della camorra. Quello, per intenderci, dove è stata girata la fiction “Gomorra” (ispirata al celebre romanzo del giornalista Roberto Saviano).

In questi giorni la città sta facendo di tutto per farsi trovare pronta all’evento, dalla logistica stradacle all’organizzazione dei diversi momenti in cui Francesco incontrerà i cittadini. Per regalargli un tocco di allegria partenopea sono previste anche esibizioni musicali di artisti popolari come Nino D’Angelo e Rocco Hunt.

Anche il Papa, dal canto suo, si sta preparando: in un’intervista rilasciata al quotidiano “Il Mattino”, il cardinale Crescenzio Sepe ha rivelato che Francesco gli ha chiesto la pronuncia corretta della frase “a Maronna t’accumpagna” (ossia la “Madonna ti accompagna” in dialetto napoletano), con cui avrebbe intenzione di salutare i napoletani alla fine della sua visita.

Si recherà in visita a Scampia e al carcere
Una visita che, peraltro, prevede un calendario molto fitto di appuntamenti e i consueti incontri con le persone più disagiate. L’elicottero con a bordo papa Francesco partirà alle 7.00 dall’eliporto vaticano per atterrare un’ora dopo a Pompei dove la preghiera all’interno del santuario segnerà l’inizio della visita pastorale.

Alle 9.00 il Pontefice arriverà a Scampia, dove sarà ricevuto dal sindaco De Magistris, dal governatore della Campania Caldoro e dal cardinale Sepe: qui, in piazza San Giovanni Paolo II, Francesco incontrerà la gente del quartiere e i rappresentanti di diverse categorie sociali.

La messa in piazza Plebiscito, concelebrata con tutti gli 800 sacerdoti della diocesi e con i vescovi campani, è prevista per le 11.00, dopodiché il Pontefice si recherà nella casa circondariale “Giuseppe Salvia” a Poggioreale dove pranzerà con alcuni detenuti.

Alle 15 Francesco incontrerà il clero, i religiosi e i diaconi permanenti nel Duomo (dove venererà le reliquie di san Gennaro) e, alle 16.15, i malati nella basilica del Gesù Nuovo.

L’ultimo appuntamento di questo vero e proprio tour de force sarà alla Rotonda Diaz, sul Lungomare Caracciolo, con i giovani e gli anziani. Un incontro che si preannuncia come una vera e propria festa. Alle 18.15 Francesco partirà in elicottero dalla Stazione Marittima per rientrare in Vaticano.

di Tiziana Lupi

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