Musulmani e cattolici, ecco le differenze

13 gennaio 2015 Foto e video story

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(credits: Getty Images)

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Monoteismo:
Musulmani – Per l’Islam Dio (Allah) è Uno e Unico. Dio è il Clemente e il Misericordioso. Per l’islam, Gesù è un profeta molto rispettato, ma non Dio egli stesso. La Trinità risulta inaccettabile per l’islam.

Cattolici – Credono in un Dio in tre Persone: Padre, Figlio e Spirito Santo. La comunione con il Padre avviene mediante l’unione con Cristo, la cui rivelazione è resa permanente dalla presenza nella Chiesa dello Spirito Santo.

Rivelazione:
Musulmani – Dio si rivela nel testo sacro del Corano, che ci dice che ha parlato all’umanità attraverso i profeti, tra cui Abramo, Mosè e Gesù stesso. Il ciclo profetico si chiude con Maometto definito perciò “Sigillo dei Profeti”.

Cattolici - Dio, dopo aver parlato per mezzo dei profeti, si è rivelato in Cristo: “Chi ha visto me ha visto il Padre” (Giovanni 14,9), afferma Gesù stesso. Il Vecchio e il Nuovo Testamento sono libri sacri ispirati da Dio.

Peccato originale:
Musulmani - Adamo ed Eva si pentono del loro peccato e vengono perdonati, per cui l’uomo nasce in armonia con Dio e ha l’obbligo di ricordarsene e mantenerla. Se non avrà cura di tutto il creato, ne risponderà nel giorno ultimo.

Cattolici – Adamo ed Eva disobbediscono a Dio, cedendo alla tentazione di innalzarsi al Suo livello, con la conseguenza del dolore, del peccato e della morte. Il sacrificio di Cristo, nuovo Adamo, riporta l’uomo a quella condizione originaria.

Diritti della persona
Musulmani – I diritti della persona sono stabiliti direttamente da Dio nel Corano e nella tradizione successiva (Sunna). La società islamica (Umma) è garante dei diritti e dei doveri che il Corano e la Legge islamica (la Shari’ah), riconoscono, concedono e negano.

Cattolici – Nel mondo occidentale i diritti fondamentali fanno capo alla persona umana. Nel Cristianesimo, in quanto creata a immagine e somiglianza di Dio. Anche le legislazioni laiche si sono ispirate al principi della centralità della persona umana e delle aggregazioni in cui essa vive.

Le immagini:
Musulmani -L’Islam esclude ogni rappresentazione di Dio in quanto riduttiva delle sue qualità infinite e non approva la rappresentazione dei profeti, come forma di rispetto verso di loro. Le moschee sono decorate con motivi geometrici e con versetti coranici.

Cattolici -Per i cristiani le immagini rappresentative di soggetti sacri sono ammesse in quanto Cristo è stata l’incarnazione di Dio in una figura umana in un certo momento della storia. Alcuni Concilii hanno tuttavia condannato l’eccesso di immagini e il loro uso licenzioso o superstizioso.

di Gianpiero Gamaleri e Manuela Galaverni

 

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