Maria Maddalena, la Santa che il Papa ha valorizzato

20 luglio 2017 News

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Credit Osservatore Romano

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Il 3 giugno del 2016 papa Francesco ha preso una delle decisioni più forti del suo pontificato: ha stabilito che la celebrazione di santa Maria Maddalena, il 22 luglio (cioè il prossimo sabato), passasse nel calendario liturgico dal “rango” di memoria obbligatoria a festa. 

È stata la piena valorizzazione di una figura femminile che è conosciuta da tutti i fedeli, ma in effetti rimane 

un po’ misteriosa. Di Maria Maddalena parlano i Vangeli. San Tommaso d’Aquino, sommo Dottore della Chiesa, la definì “Apostola degli apostoli”. Viene venerata fin dai primi secoli del Cristianesimo… Eppure intorno al suo nome e alla sua figura si è fatta una certa confusione.

Cerchiamo di capire, dunque, su quali aspetti “controversi” si sia concentrata l’attenzione degli storici e degli interpreti della Sacra Scrittura e per quali motivi Francesco abbia fatto questa scelta che esprime una rivoluzione antropologica che tocca la donna e investe l’intera realtà ecclesiale.

Una rivoluzione, sì. Lo spiega in poche parole la teologa italiana Cristiana Dobner, carmelitana scalza: «L’istituzione di questa festa non va letta come una rivincita della donne: si cadrebbe nella mentalità delle quote rosa. Il significato è ben altro: vuol dire comprendere che uomo e donna insieme e solo insieme, in una dualità incarnata, possono diventare annunciatori luminosi del Risorto».

Perché la santa ha due nomi, Maria e Maddalena? 

Maria, sinonimo di Miriam, era un nome molto diffuso ai tempi di Gesù e della Madonna. C’è chi sostiene che venisse attribuito alle donne che avevano il compito di guidare le altre donne nelle cerimonie liturgiche, in ricordo della famosa Miriam, la sorella di Mosé. 

Magdaléna (la “e” va pronunciata “é”, con l’accento acuto, cioè stretta, chiusa, anche se in gran parte d’Italia prevale la pronuncia Maddalèna) significa “di Màgdala”, cioè proveniente da quel villaggio di pescatori sul lago di Tiberiade, sulla strada tra Nazaret e Cafarnao, che probabilmente fu attraversato più volte da Cristo e dagli apostoli.

È vero che Maria Maddalena era una prostituta? 

No. È una credenza molto radicata, anche tra chi la venera, ma nessun Vangelo dice che fosse una prostituta. La confusione è nata dal fatto che l’evangelista Luca, poco prima di nominarla, cita una peccatrice perdonata da Gesù e si è creato il “legame”. Sta di fatto che Maria Maddalena resta ancora un simbolo di pentimento per una vita dissoluta, e anche recentemente è stata raccontata dal cinema come prostituta. Di Maddalena, invece, si sa solo che fu liberata da ‘“sette demoni”, e non è chiaro se fosse stata afflitta da un male fisico o dell’anima; comunque l’identificazione tra l’essere posseduti (gli indemoniati) e il peccare non è accettabile.

È la donna che lavò i piedi a Gesù in casa di Simone? 

No. È molto probabile che la donna che bagnò con le lacrime i piedi di Gesù, li asciugò con i suoi capelli e li cosparse di prezioso profumo, fosse un’altra Maria. Per esempio la sorella di Marta e di Lazzaro, l’amico che da Gesù fu risuscitato. Del resto questa Maria era di Betania, dove si svolgeva il banchetto, e la ritroviamo poi in casa sua, mentre ascolta la parola di Cristo, dunque potrebbe essere lei la prostituta pentita.

È l’adultera che gesù salva dalla lapidazione? 

No. Questa identificazione risale alla tradizione orientale e a papa Gregorio Magno nel VI secolo, ma di quella adultera non conosciamo il nome e la confusione nasce dalla semplice analogia con la prostituta pentita.

È una delle tre Marie sotto la Croce di gesù? 

Sì, con la Madonna e una terza Maria che cambia secondo le testimonianze scritte. È nominata in tutti i Vangeli ai piedi della Croce, dov’è giunta dopo aver accompagnato Gesù sul Calvario ed essere rimasta a osservarlo da lontano. È presente anche quando Giuseppe d’Arimatea depone il corpo di Gesù nel sepolcro.

È la donna che scopre il sepolcro vuoto? 

Sì, santa Maria Maddalena è la donna che, dopo tre giorni dalla crocifissione, scopre il sepolcro vuoto e confonde Gesù con il custode del giardino: lo riconosce solo quando si sente chiamare «Maria!».  Questo è un evento fondamentale nella comprensione della figura e del valore di Maria Maddalena: lei è la prima a vedere Gesù risorto e dunque è lei la “incaricata” di dare l’annuncio agli Apostoli, è lei a proclamare Gesù come colui che ha vinto la morte. Per capire l’importanza di questo evento, basti pensare che a quel tempo la testimonianza delle donne, la loro parola, non aveva valore di fronte alla legge. Secondo alcuni testi di dubbia autenticità, Maria Maddalena è addirittura la confidente di Gesù, la testimone di parole che solo in un secondo tempo avrebbe condiviso con gli Apostoli: Gesù avrebbe avuto come prima interlocutrice una donna!

Cosa si sa della sua vita prima e dopo Gesù? 

Secondo alcune fonti sarebbe stata figlia di un sacerdote, forse di quel Giairo citato nel Vangelo. Comunque pare provenisse da una famiglia agiata e potente e Luca narra che era tra le donne che assistevano Gesù con i loro beni. Dopo l’Ascensione, una tradizione dice che sia stata messa con altri cristiani su una barca, perché perissero tutti in mare, ma lei si salvò e sbarcò in Francia. In Provenza predicò il Vangelo e visse il resto della vita (morì a 60 anni). Per questo in Francia, specie nel Sud, è particolarmente venerata.

Come viene raffigurata nell’arte? 

La sua “iconografia” (cioè il modo in cui è presentata la sua immagine) rispecchia le varie tradizioni sulla sua figura, anche quelle imprecise. Ecco le rappresentazioni più diffuse. È una delle donne ai piedi della Croce o una di quelle che la mattina di Pasqua portano al sepolcro gli unguenti per il corpo del Signore. Spesso è ritratta anche nell’incontro con Gesù risorto, in una “scena” che tradizionalmente si chiama Noli me tangere, in latino, nel senso di “Non mi trattenere (perché non sono ancora salito al Padre)”. Molto diffusa anche l’immagine di lei come prostituta penitente, con i capelli lunghi che spesso coprono le nudità, non più bella né giovane, segnata da digiuni e veglie; accanto a lei un vaso di unguenti. 

di Enzo Caffarelli

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