Madonna del Rosario: le origini del culto

31 marzo 2015 Foto e video story

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(credits: Agf)

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La nascita del santuario della Madonna di Pompei si deve al beato Bartolo Longo (1841- 1926), ispirato dal rinvenimento del quadro a tutti noto e dalla pratica del Rosario. Dalla prima chiesetta parrocchiale del 1876 alla basilica inaugurata nel 1901 e ampliata nel 1938, la vicenda di Pompei si lega a una serie di grandiose opere di beneficenza, avviate dal Longo insieme alla contessa Marianna De Fusco, anima pia che fu anche sua moglie e che possedeva i terreni su cui nacque via via la cittadella. Oggi Pompei è uno dei maggiori centri di spiritualità: l’8 maggio e la 1ª domenica di ottobre c’è la celebra Supplica alla Madonna.

1 Il culto della Madonna del Rosario risale al ’200 ed ebbe rilancio quando il 7 ottobre 1571 la flotta cristiana, a Lei affidata, sconfisse a Lepanto i turchi. San Pio V istituì nel 1572 la festa del Santo Rosario, fissata dal 1913 al 7 ottobre. Un’ulteriore spinta fu data dalle apparizioni di Lourdes, dove la “Signora” raccomandò vivamente a Bernadette Soubiros la pratica del Rosario.

2 Nella tradizionale immagine della Madonna del Rosario, la Vergine col Bambino dona un rosario a due santi inginocchiati ai lati del trono. Sono san Domenico di Guzman e santa Caterina da Siena. Il primo ebbe una visione in cui la Madonna lo invitò a pregare per  la salvezza degli uomini con il salterio. Caterina fu seguace della spiritualità domenicata e autrice di scritti teologici su Maria. Il dipinto di Pompei è del ’600, della scuola di Luca Giordano.

3 Fin dall’esposizione in una cappella del santuario in costruzione, la tela della Madonna del Rosario si riempì di ex voto per le guarigione e le grazie ottenute, e tra questi quattro smeraldi rarissimi, altre pietre preziose e un bellissimo diadema benedetto da Leone XIII nel 1887. Con l’ultimo restauro del 1965, quasi tutti i preziosi sono stati tolti per evitare che la tela si perforasse e altri danni.

4 Il beato Bartolo Longo, brindisino, in gioventù fu ballerino, musicista, schermidore, avvocato anticlericale e seguace dello spiritismo. Un domenicano, padre Radente, lo riportò alla fede cristiana e gli indicò dove trovare, presso una suora a Napoli, l’immagine della Madonna. Era una tela sporca e lacerata, e fu portata su un carro per il trasporto del letame in una zona paludosa, abbandonata da due secoli. Da tanta povertà materiale e spirituale sarebbero nati il santuario, la cittadella attenta ai più poveri ed emarginati e la grande storia mariana di Pompei.

5 Grazie ai milioni di emigrati italiani, l’immagine mariana italiana più venerata al mondo è quella di Pompei. Chiese dedicate alla Madonna del Rosario sorgono in Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Uruguay, Venezuela, Canada, Stati Uniti ed Eritrea.

di Enzo Caffarelli

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