Lavoro in nero: l’invettiva del Papa

27 febbraio 2015 Foto e video story

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(credits: Getty Images)

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Nuova presa di posizione di papa Francesco sul tema del lavoro. Questa volta nel mirino sono finiti coloro che pagano i dipendenti in nero, un peccato gravissimo secondo il Santo Padre.

Durante la celebrazione della messa mattutina a Casa Santa Marta Francesco ha ammonito: «Non puoi fare offerte alla Chiesa sulle spalle dell’ingiustizia che fai con i tuoi dipendenti. Questo è un peccato gravissimo: è usare Dio per coprire l’ingiustizia».

«Se uno va a messa la domenica e fa la comunione, gli si può chiedere: “Com’è il rapporto con i tuoi dipendenti? Li paghi in nero? Paghi il salario giusto? Versi i contributi per la pensione?”», ha aggiunto il Pontefice che ha messo in guardia i cristiani da coloro i quali inviato un assegno alla Chiesa e poi si comportano ingiustamente con i loro dipendenti.

«Non è un buon cristiano» ha detto ancora Papa Francesco «quello che non fa giustizia con le persone che dipendono da lui». «E non è un buon cristiano» ha aggiunto, «quello che non si spoglia di qualcosa necessaria a lui per dare a un altro che abbia bisogno».

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