L’icona di Maria voluta dal Papa nel Palazzo Apostolico

1 dicembre 2017 News, Parole e pensieri

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Credit Osservatore Romano

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Come sappiamo, papa Francesco ha una grandissima devozione per la Madre di Gesù. E infatti ha voluto portare con sé a Casa Santa Marta il quadro di “Maria che scioglie i nodi” di cui vi abbiamo raccontato tante volte.

C’è tuttavia un’altra immagine della Madonna a cui il Pontefice tiene molto, a tal punto da volerla far appendere sui muri all’interno del Palazzo apostolico: si tratta dell’icona della Vergine del Silenzio.  

È collocata all’ingresso principale del Palazzo nel cortile di San Damaso, proprio tra i due ascensori che portano alla Terza loggia (il terzo piano) dove ci sono lo studio del Papa e la Biblioteca apostolica in cui accoglie in udienza privata i capi di stato e le personalità più autorevoli. 

Francesco ha scoperto la Vergine del Silenzio qualche anno fa grazie al cappuccino fra’ Emiliano Antenucci che all’udienza della settimana scorsa ha portato al Papa anche il suo ultimo libro intitolato Il cammino del silenzio. Vademecum per cercatori della felicità.  «Questa icona» ha spiegato fra’ Emiliano «è stata dipinta dalle monache dell’isola  di San Giulio sul lago d’Orta (in Piemonte; ndr) per invitare anzitutto a non parlar male degli altri e allo stesso tempo intraprendere il cammino del silenzio come viaggio verso la felicità». 

D’altronde, Francesco ha sempre invitato a evitare le chiacchiere e esaltato il valore del silenzio: «Il chiacchiericcio è un atto terroristico, perché tu con la chiacchiera butti una bomba, distruggi l’altro e te ne vai tranquillo», ha detto per esempio il 21 ottobre scorso alla Comunità del Pontificio Collegio Pio-Brasiliano di Roma.

L’icona è dipinta secondo una tecnica antica con “tempera all’uovo” utilizzando polveri colorate di origine minerale e organica, le quali vengono amalgamate con una emulsione a base di tuorlo d’uovo. I colori sono poi stesi su un supporto di legno ricoperto prima da una tela leggera e poi da molti strati sottili di gesso, impastato con colla di coniglio o di pesce. 

La Madre di Dio invita al silenzio con il dito della mano destra sulla bocca, perché tiene dentro di sé il Mistero: la Parola eterna che si fa uomo tra noi per salvarci. La mano sinistra, invece, con il palmo aperto è l’atto della benedizione tipico dell’iconografia bizantina. 

di Matteo Valsecchi

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