Le parole di papa Francesco sui problemi del mondo

17 maggio 2017 Parole e pensieri

tweet
Credit Galazka/Mondadori Portfolio

Credit Galazka/Mondadori Portfolio

Nel volo di rientro da Fatima, papa Francesco ha tenuto la consueta conferenza stampa con i giornalisti che erano al seguito. Ecco quali sono i temi che sono stati affrontati.

IL DRAMMA DEI MIGRANTI

Nel corso delle ultime settimane alcune organizzazioni umanitarie sono state accusate di essersi messe d’accordo con gli scafisti trafficanti di uomini, speculando sul dramma dei migranti in cerca di speranza.  Un problema complesso, anche perché papa Francesco sta facendo di tutto per aiutare chi è costretto a fuggire dal proprio Paese.

Il Papa ha detto: «Ho letto sul giornale che sfoglio al mattino che c’era questo problema, ma ancora non conosco i dettagli. E per questo non posso opinare. So che c’è un problema: le indagini devono andare avanti».

IL FUTURO INCONTRO CON IL PRESIDENTE DONALD TRUMP

Il prossimo 24 maggio ci sarà finalmente il tanto atteso incontro tra papa Francesco e il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Come sappiamo, il Santo Padre e il capo di stato americano hanno visioni estremamente diverse su molti argomenti: uno su tutti quello dei migranti. Infatti, Trump ha deciso di costruire un enorme muro al confine tra gli Stati Uniti e il Messico per bloccare il flusso dei poveri sudamericani verso il suo Paese. Ma non è tutto. È aperta anche la questione relativa all’attacco militare che gli Stati Uniti potrebbero essere scagliare contro la Corea del Nord, a sua volta impegnata in sempre più frequenti e minacciosi test con missili  nucleari che spaventano tutto il pianeta.

Il Papa ha detto: «Dal nostro colloquio usciranno le cose, lui dirà quello che pensa e io dirò quello che penso. Sui migranti sapete bene che cosa io penso. Ci sono sempre porte che non sono del tutto chiuse, bisogna cercare le porte che almeno siano un po’ aperte, bisogna entrare e parlare di ciò che c’è di comune e andare avanti passo dopo passo. La pace è artigianale».

LA COMMISSIONE PER LA TUTELA DEI MINORI

Altro tema delicatissimo è quello legato alla tutela dei minori. Papa Francesco ha risposto a una domanda sulla signora Marie Collins, membro della Commissione per la tutela dei minori (e abusata da un prete), che ha deciso di dimettersi sostenendo che gli officiali del Vaticano non mettevano in atto i consigli della Commissione che il Papa aveva approvato. Il Santo Padre ha approfondito e spiegato come la Santa Sede stia lavorando per proteggere i bambini.

Il Papa ha detto: «Marie Collins mi ha spiegato bene la cosa. Io ho parlato con lei: è una brava donna. Lei continua a lavorare nella formazione con i sacerdoti. È una brava donna, che vuole lavorare. Ha fatto questa accusa, e un po’ di ragione ce l’ha. Oggi in quasi tutte le diocesi c’è il Protocollo da seguire in questi casi: è un progresso grande. I dossier vengono fatti bene. Questo è un passo. Un altro passo: c’è poca gente, c’è bisogno di più gente capace per far questo, e il Segretario di Stato (il cardinale Parolin; ndr) sta cercando, e anche il cardinale Müller, di presentare nuove persone. Si è cambiato il direttore dell’Ufficio disciplinare, che era bravo, era bravissimo, ma era un po’ stanco. E il nuovo – è un irlandese, monsignor Kennedy – è una persona molto brava, molto efficiente, veloce, e questo aiuta abbastanza. Ho creato un altro tribunale e ho messo a capo una persona indiscutibile: l’Arcivescovo di Malta, monsignor Scicluna, che è uno dei più forti contro gli abusi. Così come stanno le cose, stiamo andando avanti».

TAG

, ,

VEDI ANCHE