La papamobile che Francesco userà in Colombia

23 luglio 2017 News

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30 papamobile ColombiaMancano poco meno di due mesi alla partenza di papa Francesco per il suo importante viaggio apostolico in Colombia (6-11 settembre), ma già fervono i preparativi per la sua accoglienza. Lo scorso 10 luglio la famosa marca americana Chevrolet (che appartiene al gruppo General Motors) ha presentato i veicoli che metterà a disposizione del Santo Padre per i suoi spostamenti.  

Insomma, la papamobile Mercedes, che abitualmente il Santo Padre usa in piazza San Pietro, resterà nei garage vaticani. In Colombia (ricordiamo che il Papa sarà nella capitale Bogotà, ma si recherà anche a Medellin, luogo tristemente famoso per lo spaccio di droga, e nella storica città di Cartagena) Francesco salirà su una Chevrolet Traverse, una bella “Suv” (una fuoristrada più ingentilita), che alla fine è stata scelta fra una rosa di proposte della Chevrolet (le vediamo nella parte bassa di queste due pagine). Anzi, per il viaggio del Santo Padre la Casa americana farà la cose in grande e preparerà ben tre esemplari della vettura, già in avanzata fase di allestimento in uno stabilimento della GM proprio in Colombia. Le tre Chevrolet Traverse bianche devono essere adattate alle specifiche richieste del Vaticano. E quindi la parte posteriore del tetto è stata tagliata per assicurare alla gente la massima visibilità del Santo Padre. Allo stesso tempo è stata allestita una struttura in tubi sormontata da una lastra in vetro per proteggere il Santo Padre in caso di pioggia. 

La papamobile sudamericana non avrà finestrini laterali, per un maggiore contatto con la gente, proprio come vuole papa Francesco. Avrà invece dei corrimano laterali ai quali il Pontefice si potrà appoggiare se vorrà affacciarsi verso la gente. Al centro è stata collocata la poltrona papale, davanti ad altri due comodi sedili destinati agli accompagnatori di Francesco. Nella zona posteriore della Traverse è stata ricavata un’apertura, che ospita una scaletta per consentire al Santo Padre salita e discesa; ai lati, le  due pedane su cui saliranno gli uomini della sicurezza. 

Le tre papamobili, che a fine viaggio saranno donate alle arcidiocesi visitate dal Pontefice, non saranno gli unici mezzi forniti dall’azienda americana. Negli spostamenti privati il Papa salirà sulla piccola Chevrolet Sonic, una utilitaria. Una vettura più anonima, perfetta per muoversi con agilità nelle stradine dei centri abitati più angusti, ma che ospiterà il Santo Padre con una certa comodità. L’apertura integrale dei finestrini, inoltre, gli consentirà di stare a contatto con chi da tempo aspettava il suo arrivo nel Paese martoriato dai narcotrafficanti.

di Antonio de Felice

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